ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Da sinistra a destra: María Machicado Terán, rappresentante Unicef in Cuba; Mikhail Kamynin, ambasciatore russo nell’Isola, e Myrta Kaulard, rappresentante residente del PNUD nell’Isola. Photo: Ismael Batista

«La Russia è sempre  disposta da aiutare i suoi amici, ha detto l’ambasciatore di questa nazione europea in Cuba, Mikhail L. Kamynin, dopo la firma di due documenti che faciliteranno la consegna di risorse destinate al recupero della provincia di Guantánamo, devastata dall’uragano  Matthew.
Pochi giorni fa è stata realizzata la firma del Memorandum tra il Ministero dei Temi Esteri della Russia, il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo - PNUD - e dell’accordo tra questa istituzione russa con il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia – UNICEF.
In accordo con i documenti la Russia ha realizzato una donazione finanziaria al PNUD di un milione di dollari e all’UNICEF di 500.000 dollari, che saranno utilizzati per la ricostruzione di Guantánamo,  colpita dal passaggio dell’ uragano Matthew l’anno scorso.
Il Memorandum y e l’Accordo sono stati firmati dall’ambasciatore russo in Cuba, Mikhail L. Kamynin, da  Myrta Kaulard, rappresentante residente del PNUD  e da María Machicado Terán, rappresentante Unicef nell’Isola.
L’ambasciatore ha affermato che «Questo è un gesto per il paese, destinato a costruire e non a distruggere, a difendere valori umani e non calpestarli», ed ha incitato a mettere in marcia i documenti firmati.
Myrta Kaulard ha riferito che il principale proposito di questo progetto è appoggiare il recupero delle case e dei territori colpiti, attraverso l’ampliamento delle capacità tecnologiche e produttive dell’industria locale dei materiali della costruzione, e nella cornice della messa a fuoco di un precoce recupero  del PNUD.
«Si spera di aiutare almeno 2000 famiglie danneggiate, più di 6000 persone, e dare risposte alla domanda di materiali di base per pareti pavimenti e tetti, parzialmente, di circa 2000 case nei municipi di Baracoa, Maisí, Imías, e San Antonio del Sur in provincia di Guantánamo», ha riferito la funzionaria del PNUD.
La Rappresentante  Unicef in Cuba  ha anticipato che «La somma si destinerà al rifornimento e la qualità dell’acqua nelle zone danneggiate dall’uragano.
Inoltre continueremo ad appoggiare le scuole e le famiglie per immagazzinare il liquido e per questo lavoreremo uniti, con ministeri e istituzioni cubane».
La Russia ha contribuito precedentemente al recupero di case in Santiago di Cuba dopo il passaggio dell’uragano Sandy e questo nuovo apporto costituisce una mostra della continuità delle relazioni bilaterali tra i due paesi .(Traduzione GM - Granma Int)