ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
La cancelliere Delcy Rodríguez ha respinto i tentativi di tutela e intervento che promuove la OSA. Photo: Prensa Presidencial

«L’ALBA-TCP è uno scudo di protezione,  un muro de contenzione dei principi basati nell’auto determinazione dei popoli» ha affermato la cancelliere del Venezuela  Delcy Rodríguez.
In un’intervista, la cancelliere ha riferito che nell’organizzazione sono stati analizzati diversi problemi regionali, partendo da una visione d’integrazione. «Usciamo molto contenti da questa riunione che è un messaggio di pace per tutta la Patria Grande», ha detto.
Ricordando Fidel e Chávez, la cancelliere ha detto che costituiscono il riferimento dell’organizzazione, che sono due giganti che si sono incontrati ed hanno creato questa bella luce che è l’Alba.
La ministro Rodríguez  ha ringraziato i popoli dell’ ALBA-TCP per la dichiarazione d’appoggio al sua paese che, nelle ultime settimane ha affrontato un’offensiva imperiale e una campagna mediatica che trova il suo appoggio nei settori della destra e nell’Organizzazione degli Stati Americani - OSA.
Inoltre ha sostenuto che la OSA non è istituzionale e l’ha definita ‘il ministero delle colonie’.
Il cancelliere dell’Ecuador, Guillaume Long, ha riferito che questo inocntro è stato l’occasione propizia per conversare con fiducia e pensare alle strategie unite come blocco d’integrazione.
Riferendosi alle elezioni presidenziali nel suo paese, dalle quali è uscito vittorioso  Lenín Moreno per il movimento Alianza PAIS, il Ministro delle Relazioni Estere ha ringraziato i paesi dell’ ALBA-TCP per essere stati i primi ad inviare le loro felicitazioni.
«Dopo dieci anni di Rivoluzione Cittadina è molto importante continuare il cammino dello sviluppo con l’obiettivo d’avere un Ecuador con una maggiore giustizia sociale, continuando ad ottenere grandi vittorie», ha segnalato ancora.
In accordo con Long, gli ultimi due anni sono stati complessi per il suo paese per una serie di fattori: la diminuzione dei prezzi delle materie prime e del petrolio e il terribile terremoto che in termini economici rappresenta un costo di 3500 milioni di dollari per il recupero.
«Senza dubbio, ha aggiunto il cancelliere, come dice il presidente Rafael Correa, non è solo nei buoni momenti che si deve valutare un governo, ma anche in situazioni complesse.
«Il popolo ha saputo premiare nelle urne la nostra gestione in momenti di difficoltà e andiamo avanti», ha affermato Long, spiegando che il processo elettorale è stato impeccabile, in accordo con tutte le missioni internazionali che lo hanno seguito.
«Nonostante questo, ha detto, un piccolo settore dell’opposizione non ha riconosciuto la sconfitta e ha generato azioni di violenza e vandalismi condannabili che danneggiano il paese e la democrazia che siamo riusciti a costruire. Crediamo che in questa settimana tutto tornerà alla normalità, perchè esiste il rifiuto di questi pessimi sconfitti che insistono a non riconoscere il risultato».
Il cancelliere ecuadoriano ha anticipato che i prossimi quattro anni con il mandato di Lenin Moreno dovranno rappresentare una continuità del progetto storico che è la Rivoluzione Cittadina. (Traduzione GM - Granma Int.)