ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Dinanzi una grande folla di uomini d'affari italiani e ambasciatori latino-americani, il Ministero dell'Industria Alimentare e della Pesca di Cuba ha presentato nella capitale d'Italia le Opportunità di Affari e Commercio dei prodotti alimentari e della pesca per gli investimenti esteri.  Si è appreso inoltre che i progetti esteri finora presentati in questo settore porteranno a Cuba investimenti per più di 800 milioni di dollari nei prossimi anni.
Nel corso della riunione di martedì all’IILA- Organizzazione Internazionale  Italo- Latino Americana , il Ministro cubano dell'industria alimentare e della pesca María del Carmen Concepción González ha parlato del Programma di Sviluppo di medio e di lungo termine nel settore che si concentra sugli investimenti stranieri come fonte di ammodernamento tecnologico; un modo per aumentare le capacità installate, di diversificazione del mercato e di ridimensionamento del campus industriale.

Affiancato dall'Ambasciatore di Cuba Alba Beatriz Soto Pimentel e il Segretario Generale dell'IILA Donato Di Santo, il ministro ha sottolineato che è irreversibile il progetto perfettibile della Rivoluzione cubana sempre sotto l'eredità di Fidel e ha ringraziato i presenti per le manifestazioni di rispetto e riconoscimento della figura del Comandante Eterno.
Concepciòn Gonzàlez ha nominato “immensa” l’Italia grazie allo accrescimento della sua industria alimentare, il paese che percorrerà fino a domenica facendo tappe a Milano, Firenze, Venezia. Oltre a ciò visiterà 20 industrie per "promuovere un canale di comunicazione tra coloro che sono interessati ad investire a Cuba, imparare dalle esperienze positive italiane e anche modestamente cercare di trasferire agli imprenditori italiani le esperienze effettuate sull'isola".
Il capo del citato Ministero ha detto in esclusiva: "Il nostro obiettivo è che una parte significativa dei prodotti italiani che vengono importati possano essere prodotti a Cuba. Nel frattempo continueremo con il commercio attuale, perché non siamo ancora in grado di fare a meno di determinati prodotti". Ella ha sottolineato "la sensazione percepibile di avvicinamento verso Cuba, l'interesse manifestato di investire nel settore cubano e di conoscere meglio la verità su Cuba".
"Penso che siamo in un momento favorevole per iniziare a moltiplicare le relazioni con un paese che ha una grande saggezza nel settore alimentare", ha detto il ministro il cui programma e quello della delegazione che lo accompagna è iniziato lunedì scorso presso la FAO( Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) per presentare il Rapporto di Pesca e l'Acquacoltura nel corso della Consultazione degli Esperti sui Sistemi di Documentazione delle Catture(DSC).
Ci saranno incontri "a livello dei ministri per approfondire le relazioni che negli ultimi mesi e anni si sono irrobustite a livello governativo con visite da parte dei nostri rispettivi Presidenti, missioni commerciali dei due paesi, la partecipazione nelle fiere in Italia, FIHAV e nella Fiera Alimentare l'estate scorsa a L’Avana", ha concluso il ministro.
In breve sintesi l'ambasciatore di Cuba in Italia, ha detto che questo forum di lavoro è basato sul riconoscimento che Cuba esprime verso l’ Italia per il suo potenziale di know-how in questioni alimentari. Soto Pimentel ha espresso  la volontà del governo cubano di ospitare gli uomini d'affari italiani nell’isola in un clima di tranquillità cittadina.
Altri membri della delegazione di alto livello sono il vice Ministro Betsy Dìaz Velàzquez; il direttore generale della ALIMPEX Raùl Castanedo Avila; la presidentessa del Gruppo Imprenditoriale ALIMPEX Iris Quiñones Rojas; la Presidentessa della CORALSA Yolanda Càceres Rodrìguez; la funzionaria Elisa Garcia Rodriguez e i diplomatici Emma Lienz e Yadira Trujillo assieme all'ambasciatore Soto Pimentel.