ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

L’ Organizzazione degli Stati Americani  (OSA), la stessa che nel 1962 espulse  Cuba, e accumula innumerevoli tradimenti ai popoli per soddisfare i disegni imperiali, ha assunto ancora una volta posizioni  antidemocratiche che violano i suoi stessi principi.
L’atteggiamento servile, senza scrupoli e di totale sottomissione ai meschini interessi dell’impero, del suo segretario generale, Luis Almagro, nell’interesse d’applicare la Carta Democratica alla fraterna Repubblica Bolivariana del Venezuela, costituisce una prova indiscutibile.  
È inaccettabile che nel XXI secolo in nome della democrazia si violi il diritto alla sovranità e all’autodeterminazione dei popoli.
È vergognoso che si promuova l’ingerenza nei temi interni dei paesi e che, lontani dal pronunciarsi contro le costanti violazioni dei diritti umani nel continente, contro la criminalizzazione delle proteste dei movimenti sociali, i femminicidi che ogni giorno costano la vita di centinaia di donne, dal consolidare  l’unità di Nuestra America e lavorare uniti per rendere realtà il Proclama dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace, adottato dalla Celac nel gennaio del  2014, s’intraprendano azioni per destabilizzare la Rivoluzione Bolivariana e il suo presidente Nicolás Maduro.
Il Venezuela non è solo, lo accompagniamo nella sua lotta, apprezziamo la grandezza della sua Rivoluzione e il legato umanista e solidale del comandante Hugo Chávez
Noi ci alziamo in difesa del suo progetto sociale, emancipatore, fedeli seguaci di coloro che hanno scritto e scrivono la vera storia dell’ America Latina e dei Caraibi.
Le donne cubane, testimoni di un simile assedio contro la nostra Rivoluzione, ci sommiamo al fianco dei coraggiosi, dei patrioti, di coloro che non  chiedono briciole in elemosina per quote di potere e denaro.
Dalla terra di Mariana, Martí, Celia, Vilma, Fidel e Raúl, dichiariamo il nostro assoluto rispetto e solidarietà al governo venezuelano, al popolo e alle sue eroiche donne, beneficiarie e protagoniste d’una profonda rivoluzione sociale, e al suo presidente Nicolás Maduro Moros.

Federazione delle Donne  Cubane ( Traduzione GM – Granma Int.)