ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Il lago artificiale Zaza ha ricevuto solo 14 milioni di metri cubi e oggi è al 30 por cento. Photo: Vicente Brito

I dirigenti dell’Istituto Nazionale delle Risorse Idrauliche  (INRH), hanno richiamato l’attenzione sulla necessità e l’urgenza di razionalizzare l’acqua sempre più cara e scarsa.
In  un incontro con la stampa, l’ingegnere Argelio Fernández Richelme, specialista principale della direzione di de Uso Razionale dell’ Acqua, ha informato che dal marzo dell’anno scorso ad oggi il processo di siccità meteorologica nel territorio nazionale si è rinforzato, sono cresciuti i deficit di pioggia e praticamente tutta l’Isola ha una situazione di siccità.
Alla fine di febbraio erano caduti solo 29 millimetri di pioggia, cioè il 67% di quello che dovrebbe precipitare nel mese.
La regione che ha avuto un comportamento meno sfavorevole è l’Occidente, con il 83% di media di pioggia normale, ha detto.
Poi lo specialista ha avvisato che queste precipitazioni sono state associate soprattutto a fronti freddi, quasi sempre sulla costa a nord.
“Nell’oriente, ha segnalato, si presenta una situazione più critica, con il 45% di quello che si sperava piovesse”.
“I laghi artificiali del paese nel mese di febbraio, ha informato ancora, accumulavano 6934 milioni di metri cubi di acqua, cioè il 43% della capacità totale e 11 province sono al disotto del 50% della capacità da pieni, e due, a Sancti Spíritus e a Ciego de Ávila, hanno meno del 25 %”.  
“Su un totale di  242 laghi artificiali, 20 sono completamente secchi, 74 con meno del 25% e 130 con meno del 50%, ha precisato, ed ha aggiunto che per quel che riguarda l’acqua sotterranea, in febbraio c’erano 85 conche delle 100 principali che si controllano di più, con livelli in calo e solo otto in aumento. Sette mantenevano i livelli stabili.
In generale 141 municipi si trovano in siccità idrologica, 30 con siccità moderata, 50 severa e 61 siccità estrema. ( Traduzione GM – Granma Int.)