
La manifestazione commemorativa per il 60º anniversario dell’Assalto al Palazzo Presidenziale e dell’Occupazione di Radio Reloj, è stata realizzata ieri, lunedì 13, nel Museo della Rivoluzione con la presenza del membro del Burò Politico Miguel Díaz-Canel Bermúdez, primo vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri Jennifer Bello, presidente nazionale della FEU, ha consegnato a un gruppo di sopravvissuti di quelle azioni di lotta, tra i quali il combattente dell’Esercito Ribelle Faure Chomón, degli attestati onoranze a nome della gioventù cubana.
Hanno partecipato all’omaggio Olga Lidia Tapia Iglesias, membro della Segreteria del Comitato Centrale del Partito; Roberto Montesinos Pérez, a capo del Dipartimento di Cultura e Propaganda del Comitato Centrale; José Carrillo Gómez, presidente dell’Associazione dei Combattenti della Rivoluzione Cubana; Susely Morfa González, prima segretaria dell’Unione dei Giovani Comunisti, tra i molti dirigenti del Partito, del Governo e delle Organizzazioni di massa.
La mattina, centinaia di cittadini di Cardenas hanno reso omaggio al leader studentesco José Antonio Echeverría, quel ragazzo che, come ha detto Fidel, era simbolo d’abnegazione e sacrificio.
L’omaggio è stato esteso ai suoi compagni di lotta, in occasione del 60º anniversario dell’ assalto al Palazzo Presidenziale e all’Occupazione di Radio Reloj.
Nel pantheon che custodisce i resti di José Antonio Echeverría, sono state poste corone di fiori a nome del Generale d’Esercito Raúl Castro, primo segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, del popolo cubano del Consiglio di Stato e della FEU.
Nella manifestazione realizzata fuori dal cimitero, presieduta da Teresa Rojas Monzón, prima segretaria del Partito a Matanzas, lo studente universitario Adrián Villa Lavín ha segnalato lo spirito indistruttibile dell’eterno presidente della FEU e di quei giovani che lottarono contro la tirannia di Batista, il cui esempio, ha detto, è un legato permanente per le nuove generazioni.
“Abbiamo l’impegno d’essere anche conseguenti con il nostro tempo e sappiamo che nelle nostre aule universitarie contiamo su molti giovani della taglia di Mella, di José Antonio e dei membri del Direttorio Rivoluzionario (DR)”, ha dichiarato Jennifer Bello.
Durante l’incontro al quale ha partecipato Otto Hernández, combattente del DR, sopravvissuto in quel 13 marzo, è stata consegnata la tessera della UJC a un gruppo di giovani meritevoli. ( Traduzione GM - Granma Int.)


