ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
I giovani hanno reso omaggio il 13 marzo al presidente d’onore della FEU e ai suoi compagni uccisi 60 anni fa. Photo: Ricardo López Hevia

Le generazioni di oggi di cubani e soprattutto la gioventù hanno reso omaggio a coloro che offersero la vita alla conquista di una patria nuova in questo 13 marzo in cui si commemora il 60º anniversario dell’Assalto al Palazzo Presidenziale e l’occupazione di Radio Reloj.
Una maratona dalla scalinata dell’Università de l’Avana sino al parco che porta il nome dei questa gloriosa data e una processione dal Museo Casa Natale di José Antonio Echeverría a Cárdenas, sino al cimitero locale dove riposano i resti del Presidente d’onore della FEU, sono state alcune attività per ricordare coloro che furono protagonisti di quelle azioni.
Il 13 marzo del 1957 un gruppo di giovani del Direttorio Rivoluzionario guidati da José Antonio Echeverría, studiarono un piano per giustiziare il tiranno  Fulgencio Batista nella *sua stessa tana del Palazzo Presidenziale* e nello stesso tempo avrebbero realizzato l’occupazione dell’emittente Radio Reloj, da dove avrebbero lanciato un proclama al popolo di Cuba, per farlo sommare alla lotta,
L’esecuzione dell’azione non ebbe successo e i valorosi compagni persero la vita nel tentativo.
Tra loro José Antonio, che fu abbattuto dalla polizia vicino all’Università.
Ogni 13 marzo gli studenti della FEU ricordano questi fatti. ( Traduzione GM- Granma Int.)