ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Con un breve intervento il cancelliere cubano ha annunciato la conclusione della V Riunione Ministeriale Caricom – Cuba. Photo: Jose M. Correa

“Le riunioni dei Caraibi di questa settimana a L’Avana hanno contribuito a tracciare nuove aree di cooperazione e a riconoscere le nuove sfide per i Caraibi”, ha affermato il cancelliere cubano, Bruno Rodríguez, chiudendo la V Riunione Ministeriale Caricom-Cuba  realizzata nell’Hotel Tryp Habana Libre.
“La Dichiarazione Finale della riunione ha riaffermato il Proclama dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace, firmata a L’Avana nel 2014”, ha detto il ministro delle Relazioni Estere, che ha anche salutato la stesura del Secondo Protocollo dell’Accordo di Commercio e Cooperazione Economica tra Caricom e Cuba.
La Dichiarazione Finale comprende un richiamo al  presidente degli Stati Uniti per far sì che utilizzi le sue facoltà esecutive per modificare sostanzialmente l’applicazione del blocco economico commerciale e finanziario imposto a Cuba, e un secondo al Congresso nordamericano perchè proceda alla sua eliminazione.
È stato anche richiesto il rispetto dei diritti umani degli emigranti che non devono essere oggetto di detenzioni e reclusioni arbitrarie.  
Gli Stati s’impegnano a continuare gli aiuti solidali ad Haiti, a collaborare per mitigare gli effetti del cambio climatico e gestire il rischio dei disastri nei Caraibi. Il direttore generale interino per l’America Latina e i Caraibi della Cancelleria cubana, Carlos Zamora Rodríguez, ha spiegato che l’appuntamento è stato espressione delle eccellenti relazioni tra Cuba e Caricom, basate nella solidarietà e l’appoggio reciproco a favore degli interessi comuni.

Il direttore generale interino per l’America Latina e i Caraibi della Cancelleria cubana, Carlos Zamora Rodríguez, ha offerto in una conferenza stampa un bilancio della V Riunione Ministeriale Cuba-Caricom. Photo: Jose M. Correa

In una conferenza stampa il diplomatico ha informato che l’agenda ha compreso diversi temi ed ha permesso un fruttifero scambio vincolato all’integrazione regionale, nella cornice della Celac e della AEC.
“Valutiamo i Caraibi come una parte inseparabile di Nuestra America”, ha detto Zamora, che ha aggiunto che i meccanismi caraibici danno priorità alle aree di cooperazione e concertazione regionale a temi come il turismo,
il trasporto, il cambio climatico e lo scontro ai disastri naturali.
Il funzionario del MINREX,  ha aggiunto che: “Ugualmente offriamo un’attenzione speciale e prioritaria ad Haiti, dove ci sono 689 collaboratori cubani e dove l’impatto, l’anno scorso, dell’uragano Matthew, ha determinato l’invio di alimenti e la presenza della brigada Henry Reeve. ( Traduzione GM – Granma Int.)