
“Le riunioni dei Caraibi di questa settimana a L’Avana hanno contribuito a tracciare nuove aree di cooperazione e a riconoscere le nuove sfide per i Caraibi”, ha affermato il cancelliere cubano, Bruno Rodríguez, chiudendo la V Riunione Ministeriale Caricom-Cuba realizzata nell’Hotel Tryp Habana Libre.
“La Dichiarazione Finale della riunione ha riaffermato il Proclama dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace, firmata a L’Avana nel 2014”, ha detto il ministro delle Relazioni Estere, che ha anche salutato la stesura del Secondo Protocollo dell’Accordo di Commercio e Cooperazione Economica tra Caricom e Cuba.
La Dichiarazione Finale comprende un richiamo al presidente degli Stati Uniti per far sì che utilizzi le sue facoltà esecutive per modificare sostanzialmente l’applicazione del blocco economico commerciale e finanziario imposto a Cuba, e un secondo al Congresso nordamericano perchè proceda alla sua eliminazione.
È stato anche richiesto il rispetto dei diritti umani degli emigranti che non devono essere oggetto di detenzioni e reclusioni arbitrarie.
Gli Stati s’impegnano a continuare gli aiuti solidali ad Haiti, a collaborare per mitigare gli effetti del cambio climatico e gestire il rischio dei disastri nei Caraibi. Il direttore generale interino per l’America Latina e i Caraibi della Cancelleria cubana, Carlos Zamora Rodríguez, ha spiegato che l’appuntamento è stato espressione delle eccellenti relazioni tra Cuba e Caricom, basate nella solidarietà e l’appoggio reciproco a favore degli interessi comuni.

In una conferenza stampa il diplomatico ha informato che l’agenda ha compreso diversi temi ed ha permesso un fruttifero scambio vincolato all’integrazione regionale, nella cornice della Celac e della AEC.
“Valutiamo i Caraibi come una parte inseparabile di Nuestra America”, ha detto Zamora, che ha aggiunto che i meccanismi caraibici danno priorità alle aree di cooperazione e concertazione regionale a temi come il turismo,
il trasporto, il cambio climatico e lo scontro ai disastri naturali.
Il funzionario del MINREX, ha aggiunto che: “Ugualmente offriamo un’attenzione speciale e prioritaria ad Haiti, dove ci sono 689 collaboratori cubani e dove l’impatto, l’anno scorso, dell’uragano Matthew, ha determinato l’invio di alimenti e la presenza della brigada Henry Reeve. ( Traduzione GM – Granma Int.)


