ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
CEPAL stima nei Caraibi una crescita economica media del 1,4% per il 2017 Photo: Jose M. Correa

Il commercio tra Cuba e i paesi che formano  Caricom è raddoppiato l’anno scorso rispetto al 2015, hanno informato le autorità dell’Isola .
Intervenendo nella V Riunione Ministeriale Caricom-Cuba  svolta nel hotel Hotel Tryp Habana Libre, il ministro cubano del Commercio Estero e l’investimento straniero,  Rodrigo Malmierca, ha annunciato che gli scambi nel 2016 sono stati di 126 milioni di dollari, con il 98% d’aumento in relazione allos tesso periodo precedente.
“Dobbiamo continuare  a stimolare questo processo, perchè queste cifre non sono ancora importanti e il potenziale è molto più grande”, ha detto.
Nella Fiera Internazionale de L’Avana del 2016, i Caraibi hanno avuto per la prima  volta un loro padiglione.
“In quell’appuntamento commerciale hanno partecipato 100 imprese di 13 paesi della Caricom, ha aggiunto Malmierca, risaltando l’interesse delle imprese carabiche per investire in Cuba, con la garanzia della nuova cornice di regolamenti e le opportunità nella Zona Speciale di Sviluppo di Mariel.
Siamo impegnati ad appoggiare questi scambi per materializzare progetti, ma per questo dobbiamo aumentare la sistematicità dello scambio”, ha affermato, ed ha aggiunto che le relazioni tra Cuba e la Comunità dei Caraibi – Caricom-   si basano nella solidarietà, la fraternità, la collaborazione e che la volontà di mantenerle è parte dell’impegno storico di Cuba con la regione.
Malmierca ha detto che il meccanismo di lavoro stabilito ha permesso di fomentare azioni concrete seguite sistematicamente, cercando sempre la razionalità nell’uso delle risorse e un miglior impatto nella collaborazione.
Il ministro cubano ha informato anche che 1538 collaboratori sono distribuiti in tutti i paesi membri della Caricom e la maggioranza tra loro è vincolata al settore della sanità.
In materia di formazione delle risorse umane, si sono laureati a Cuba 5.432 studenti dei Caraibi e in questo momento  sono 822 gli iscritti. La consegna di borse di studio a Cuba ha mantenuto il suo livello, nonostante la riduzione del numero di posti.
“Nella Caricom abbiamo offerto un’attenzione prioritaria ad Haiti” ha commentato.  “Come esempio in questa nazione ci sono 689 collaboratori.  
Cuba ha inviato 900 tonnellate di alimenti, acqua e altri prodotti a questo paese per aiutare a mitigare gli effetti dell’uragano Matthew.
Nel suo intervento il ministro cubano ha insistito sul carattere prioritario che L’Avana assegna alla comunità. Un esempio è la continuità degli accordi adottati durante il V Vertice Caricom –Cuba, che come risultato ha permesso passi avanti nei progetti, come la scuola generale in  Giamaica, i seminari sulle riduzioni dei rischi per i disastri, realizzati in 12 paesi del Caricom, e altro, ha spiegato.
 A proposito della firma del secondo protocollo dell’Accordo sul Commercio e la Cooperazione Economica tra Caricom e Cuba, il ministro ha detto che era parte di un lavoro d’identificazione per fomentare lo scambio commerciale nella regione.
“Siamo convinti che non siamo concorrenti e che dobbiamo lavorare per crescere insieme” ha commentato  Malmierca, aggiungendo che per ottenere la sostenibilità si deve garantire che a questa si corrisponda con le condizioni economiche attuali, orientando l’efficienza verso le sfere di maggior impatto.
Una delle formule per realizzare questo obiettivo è lavorare per una maggior articolazione nel fronte economico, con altri meccanismi d’integrazione, come la AEC, Petrocaribe e l’ALBA, ha assicurato.
Malmierca  ha concluso il suo discorso segnalando che le sfide per i nostri paesi rinforzano l’importanza di rafforzare l’integrazione.
“Restano riserve da sfruttare in materia di commercio e d’affari.
In prima istanza dobbiamo mettere a fuoco quello che siamo stati capaci di fomentare per completarci”, ha sottolineato. (Traduzione GM – Granma Int. )