ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Yaimí Ravelo

Nel pomeriggio di lunedì 27 febbraio si è svolta una cerimonia politica per commemorare il 41º anniversario dalla proclamazione della Repubblica Araba Saharaui Democratica (RASD).
Hanno presieduto la cerimonia il vicepresidente del Consiglio di Stato, Salvador Valdés Mesa con il ministro d’Educazione Superiore, José Ramón Saborido Loidi e l’Eroe della Repubblica di Cuba, Fernando González Llort.
Il responsabile Politico del Fronte Polisario e continuatore del legato di Abdelaziz, Hamma Salama, ha rappresentato il paese africano ed ha espresso a Granma la sua soddisfazione di trovarsi in terra cubana  per commemorare quello che rappresenta il diritto all’autodeterminazione della sua patria.
L’ambasciatore della RASD accreditato a L’Avana, Malainine Etkana, ha detto che la creazione dello Stato saharaui, il 27 febbraio del 1976: “Riflette l’appoggio del nostro popolo all’indiscutibile diritto all’autodeterminazione e all’indipendenza dal colonialismo spagnolo”.
Il diplomatico saharaui  ha segnalato che: “L’anno scorso abbiamo perso due giganti, combattenti per la pace e la libertà dei popoli, il martire presidente della RASD , Mohamed Abdelaziz e il Comandante in Capo, Fidel Castro”.
Poi è stato dedicato un minuto di silenzio in onore delle due personalità.
“Cuba è stata uno dei primi paesi che hanno riconosciuto la nostra Repubblica.
Dall’inizio della nostra lotta,  la Rivoluzione  Cubana ha reso concreta la collaborazione e la solidarietà in tutti gli ambiti”, ha aggiunto. (Traduzione GM Granma Int.)