ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Omaggio a Carlos Manuel de Cespedes nel cimitero di Santa Ifigenia Foto: Jorge Luis Guibert

Santiago di Cuba– Una corona  di fiori a nome del popolo di Cuba è stata posta ieri, 27  febbraio, davanti alla tomba di  Carlos Manuel de Céspedes, in questa Città, che morì in un impari combattimento  143 anni fa, in un’intricata zona della Sierra Maestra.
Nel  cimitero  Santa Ifigenia un monumento perpetua la memoria di colui che iniziò le gesta indipendentiste, il 10 ottobre del 1868, quando diede la libertà ai suoi schiavi nello zuccherificio  La Demajagua e sollevò i cubani in armi.
Ha partecipato all’omaggio una rappresentazione delle organizzazioni politiche di massa, studentesche e dei combattenti della Rivoluzione del quartiere José Martí, dove si trova il cimitero.
A Bayamo, i rappresentanti delle nuove generazioni cubane hanno reiterato il loro impegno di continuare ad essere fedeli all’esempio di  Carlos Manuel de Céspedes.  
In una cerimonia, in occasione del 143º anniversario della morte in combattimento dell’eroe, Adriana Aguilera Alberja, presidente dell’ Organizzazione dei Pionieri José Martí nel municipio di Bayamo, ha detto che il miglior omaggio a Céspedes è la Rivoluzione vittoriosa disposta ad andare sempre avanti senza piegarsi mai.
“Il pensiero del Padre della Patria, ha detto, ha guidato il popolo nella sua lunga lotta per la sovranità nazionale, lo sviluppo economico e culturale e la giustizia sociale”.
 Poi ha ricordato che Céspedes nacque a Bayamo, il 18 aprile del 1819, che era uno dei cubani piu ricchi e più colti della sua epoca e che il 10 ottobre del 1868 iniziò le gesta per liberar e il paese.
Céspedes morì in piena Sierra Maestra, il 27 febbraio del 1874, quando affrontò da solo una numerosa truppa spagnola dopo la vergognosa decisione della Camera dei Rappresentanti di togliergli l’incarico di presidente della Repubblica di Cuba in armi, ha aggiunto.
Hanno partecipato alla cerimonia centinaia di pionieri delle scuole del centro storico di Bayamo, veterani combattenti della Rivoluzione e rappresentanti di altri settori sociali. (info ACN/ Traduzione GM – Granma Int.)