Rimpatriati in Cuba 680 emigranti irregolari, dopo l’accordo migratorio con gli USA › Cuba › Granma - Organo ufficiale del PCC
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Con il rimpatrio, venerdì 17, di due persone che hanno cercato d’entrare irregolarmente nel territorio nordamericano, il primo volo charter destinato ad operazioni di questo tipo ha già trasportato già 680 emigranti  irregolari rimandati a Cuba da diversi paesi dopo la firma dell’accordo migratorio tra Cuba e gli USA del 12 gennaio scorso.
Precedentemente erano stati trasportati dalla frontiera aerea degli Stati Uniti  con voli commerciali, altre 40 persone che non disponevano dei requisiti legali per entrare negli USA.
Inoltre sono stati rimpatriati per via marittima 75 emigranti irregolari che tentavano di raggiungere il territorio statunitense.
Dal Messico, paese usato con  frequenza per cercare d’entrare in maniera irregolare negli Stati Uniti, sono stati rimpatriati tra il 12 gennaio e il 15 febbraio, 264 cubani che si trovavano illegalmente in questa nazione e altri 144 che sono stati respinti alla frontiera aerea messicana, perchè violavano le leggi, rispettando così quanto accordato in materia migratoria tra i governi del Messico e di Cuba.
Nella stessa tappa altre 117 persone sono state rimandate a Cuba dalle Bahamas e 39 dalle Isole Caimán.
In totale dal 1º gennaio al 17 febbraio di quest’anno, il totale è di 979 emigranti irregolari rimandati a Cuba dai paesi citati. ( Traduzione GM - Granma Int.)