ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Da oggi le inondazioni delle coste dovrebbero diminuire in maniera graduale, hanno detto gli esperti. Photo: Jose M. Correa

La persistenza di venti forti della regione nordovest, con raffiche superiori a 65 Km. l’ora, associate alla circolazione di una estesa banda extra tropicale situata sopra lo stato nordamericano della Carolina del sud, hanno provocato ieri inondazioni delle coste che hanno raggiunto il rango da moderate a forti nelle zone basse del litorale nord della regione occidentale, includendo il malecón della capitale.
Durante un percorso delle zone dei municipi de L’Avana di Piazza della Rivoluzione e Playa, i giornalisti di Granma hanno visto che, per esempio nel Vedado, notevoli torrenti di acqua di mare avanzavano rapidamente verso la Avenida Paseo sino a Calzada, mentre nelle strade  (calles) A e B  l’inondazione ha coperto circa 400 metri partendo dal muro del malecón.
I membri del Comando di Riscatto e Salvataggio, del corpo dei Pompieri,  della Polizia Nazionale Rivoluzionaria, del Ministero di Salute Pubblica, i Comunali, la difesa civile e le autorità del Partito e del Governo nel municipio, hanno messo in pratica le azioni per proteggere la vita umana e preservare i beni della popolazione e delle istituzioni dello Stato.
Il Centro dei Pronostici dell’Istituto di Meteorologia ha informato che dalla mattina di oggi martedì 24, le inondazioni costiere dovrebbero cominciare a diminuire in maniera graduale, anche se si manterranno le forti mareggiate nella costa nord occidentale passando a ondate a partire dal pomeriggio. ( Traduzione GM - Granma Int.)