ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
I bambini hanno realizzato con canzoni e poesie un breve e commovente spettacolo artistico presentato agli studenti nordamericani. Photo: Miguel Febles Hernández

Camagüey – Un gruppo di professori e di studenti universitari nordamericani interessati alla realtà cubana e soprattutto al sistema dell’educazione, hanno visitato e realizzato un affettuoso incontro con il collettivo della scuola elementare Josué País García, di questa città patrimoniale.
Gli stessi pionieri si sono incaricati d’offrire le informazioni necessarie su Cuba attraverso un ameno percorso della sala di storia del centro, ed hanno presentato un breve e commovente spettacolo artistico con canzoni e poesie, molto applaudito dai visitatori.
La professoressa Genny Ballard, che guida il gruppo con  Marie Petkus,  ha spiegato che sono 31 studenti di spagnolo e d’economia di una delle università del  Kentucky,  negli Statai Uniti che sono venuti a scoprire Cuba, la sua forma di vita, la sua cultura, la sua musica e la sua gente, che è molto calda e aperta.
Marie Petkus ha detto a sua volta: “Il sistema educativo cubano, ha commentato, è noto in tutto il  mondo per i suoi buoni risultati, ed è per questo che per noi studenti è stato importante visitare una scuola, perché molti tra noi, una volta laureati, eserciteremo come insegnanati. Siamo stati molto impressionati da quello che abbiamo visto”,  ha detto.  
Parlando con Magalys Ochoa Curiel, direttrice della Josué País, i giovani statunitensi si sono interessati, tra l’altro ai servizi che il centro scolastisco offre in maniera gratuita, alle varianti di formazione dei maestri e alle prospettive di continuità degli studi dei bambini e le bambine cubani.
“Voglio già ritornare e ancora non me ne sono andato”, ha detto sorridendo Emmely Ovalle Pérez, che ha assicurato che nella sua prima visita a Cuba si è sentita come  a casa.
“Perché mi piacciono la sua cultura e il suo cibo e il popolo che è amabile e comunicativo. Realmente sto godendo molto il mio soggiorno qui!”, ha esclamato.  (Tradzuione GM – Granma int.)