ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
La Carovana della libertà per Ciego de Ávila Photo: Pastor Batista

Ciego de Ávila - La Carovana che portò la libertà a Cuba, 58 anni fa, è passata di nuovo per questa provincia, con migliaia di Fidel moltiplicati in ogni studente, nei combattenti, nel popolo, fedeli continuatori degli ideali rinnovatori nella costruzione della patria nuova.

Maikel Pérez Valdés, primo segretario dell’Unione dei Giovani Comunisti a Ciego de Ávila, nel suo discorso pronunciato come d’abitudine nell’intersezione della Carretera Central e la calle Maceo.

Il giovane ha ricordato che le nuove generazioni comprendono molto bene che in quella carovana di più di mezzo secolo fa, viaggiava la speranza di milioni di cubani e di molte altre persone del mondo.

La pioniera Majela Jiménez Pérez, con la presenza di Félix Duarte Ortega, membro del Comitato Centrale e primo segretario del Partito nella provincia, ha detto che: “Fidel ci ha lasciato una Patria libera, i suoi principi, i suoi pensieri e i gli ideali per il quali lottano i giovani di questi nuovi tempi”.

Héctor Vidal Iglesias, noto innovatore, ha ricordato che tutti mesi di gennaio lui va nello stesso luogo in cui vide passare i Barbudos quando aveva otto anni. “Ho visto anche il Comandante in Capo nel suo transito all’immortalità lo scorso 2 dicembre e andrò sempre e rendergli omaggio, perchè questa è la cosa migliore che può fare un cubano grato”. ( Traduzione GM – Granma Int.)