
MATANZAS.— Gli apicoltori di questa hanno prodotto nel 2016 un volume superiore alle 1600 tonnellate di miele, circa 100 tonnellate in più del record stabilito nel 1991.
Lorenzo Jesús Falcón Sotolongo, direttore dell’unità delle imprese di base (UEB) di Matanzas ha segnalato che : “Questo saldo indica la tradizione dell’attività nel territorio, considerato la locomotiva di questo lavoro nell’Isola ed è stato possibile grazie allo sforzo del centinaio di allevatori di api su cui contiamo”.
“Anche se la natura non è stata molto generosa all’inizio dell’anno alla fine abbiamo realizzato l’obiettivo tracciato di dare un colpo di miele e ottenere la maggior produzione della storia”, ha aggiunto.
Il dirigente ha segnalato la capacità dei produttori, la disciplina produttiva stimolata dal prezzo del miele, il maneggio delle api, la salute animale, il buon sfruttamento del terreno e un livello superiore del controllo dalla base.
Oltre all’estrazione di miele di alta qualità, esportabile, la provincia ha ammassato 918 chili di propoli e 29 kg di cera, due indici al disopra di quanto previsto, ha detto Rubén Lugo Tanquero, capo della produzione.
Tanquero ha richiamato l’attenzione sula resa per alveare di 72.2 Kg. e l’eccellente relazione cera-miele con indici di grande efficienza.
Tra i municipi produttori ha citato al primo posto Pedro Betancourt, seguito da Jagüey Grande e Los Arabos.
Individualmente ha lodato Rogelio Marcelo, che ha consegnato 56,2 tonnellate di miele ed ha ottenuto 191,8 chilogrammi per arnia.
Gli esperti lodano le condizioni ecologiche del miele di produzione nazionale cubana, in un ecosistema naturale e senza l’applicazione di prodotti chimici nell’ambiente.
Questo aumenta il valore nel mercato internazionale, dove il prezzo per ogni tonnellata del prodotto oscilla attorno ai 3000 dollari. (Traduzione GM – Granma Int.)




