ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Bayamo – iniziava appena la mattina quando le strade di questa città si sono nuovamente tinte di patriottismo e d’impegno per rendere omaggio al

Maggiore Generale Antonio Maceo e al suo aiutante, il Capitano Panchito Gómez Toro, in occasione del 120º anniversario della morte di questi patrioti e ai combattenti morti nelle missioni internazionaliste.

Migliaia di bambini, giovani e adulti accompagnati dagli accordi della Banda Municipale dei Concerti, guidati dalle più alte autorità politiche e di governo della provincia, hanno sfilato dal centro storico della città sino al cimitero municipale, il luogo dove riposano i resti di molti di questi degni figli della Patria.

In questo luogo sono stati posti fiori nel Pantheon dei caduti per la difesa della Patria, mentre si sentivano scariche di fucili e si ascoltavano le note dell’Inno Nazionale.

Tra le peregrinazioni si è svolta una cerimonia davanti a questo camposanto con canzoni, poesie e dichiarazioni sul legato del Comandante in Capo Fidel Castro ed è stata ratificata la fedeltà eterna di questo popolo alla Rivoluzione cubana.

Nell’occasione José Manuel Maceo Martí, segretario del Comitato Municipale

del Partito, ha ricordato che per quasi 13 anni di lotta contro il colonialismo e l’apartheid, più di 2000 cubani hanno perso la vita nelle terre africane.

Poi ha risaltato che in quei paesi è restata l’impronta perenne dei degni figli della Patria di Martí, che non sono morti o dimenticati, ma che cavalcano verso l’eternità con Fidel e rinascono ad ogni conquista della nazione .

“Questa tradizione internazionalista ereditata degli insegnamenti del leader della Rivoluzione cubana si esprime attuealmente nei comabattimenti degli eserciti in camice bianco e dei maestri che affrontano il giogo dell’insalubrità, l’analfabetismo, la mancanza di sanità in diverse regioni del pianeta”, ha detto.

“In questi giorni la frase *Yo sono Fidel* scuote l’Isola, ma si deve passare dalle parole ai fatti”, ha segnalato.

“Per questo, ha aggiunto, dobbiamo essere eternamente avidi di nuove conquiste, veri patrioti, trasparenti, laboriosi, austeri, ed essere coscienti che solo con lo sforzo quotidiano si potranno raggiungere nuove mete.

A nome dei più giovani   Beatriz Ganado Arias, studentessa dell’ Istituto Preuniversitario Urbano Julio Antonio Mella, ha ratificato l’impegno dei pini nuovi d’essere fedeli al legato degli eroi e dei martiri della nazione, di fare tutti i sacrifici necessari per mantenere le conquiste del progetto sociale cubano e di essere eterni garanti della patria Socialista.

L’omaggio che ha anche ricordato il 27º anniversario dell’Operazione Tributo, ed ha celebrato il compleanno dell’Assoociazione dei Combattenti della Rivoluzione cubana, ha contato sulla presenza dei familiari e dei morti nelle missioni internazionaliste. ( Traduzione GM - Granma Int.)