ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Sarebbe stato difficile immaginare che la creazione del Palazzo delle Convenzioni, nel 1979, in occasione della VI Conferenza Vertice del Movimento dei Paesi non allineati  (MNOAL) a L’Avana sarebbe stata il precedente della più integrale delle entità cubane in materia di organizzazione di congressi, fiere e gruppi d’incentivo nazionali e internazionali, oltre alle attenzioni agli uomini d’affari, funzionari e personale diplomatico, che visitano Cuba o vi abitano.

Partendo dalla riorganizzazione istituzionale di Cuba, dal 2009 è stata indicata la necessità di trasformare l’Impresa Palazzo delle Convenzioni in un’Organizzazione Superiore di Direzione delle Imprese, denominata Gruppo di Imprese Palco, in forma abbreviata GRUPPO PALCO.

Questo proposito è diventato una realtà nel gennaio del 2011, con l’obiettivo di propiziare più dinamismo, flessibilità ed efficienza nella gestione imprenditoriale e nel febbraio del 2015 è diventata possibile l’integrazione del GRUPPO PALCO ad altre entità.

Subordinato al Consiglio dei Ministri e con Abraham Maciques come suo presidente, PALCO conta attualmente su una decina di imprese integrate che con l’incorporazione di nuovi servizi e installazioni, hanno portato con sè la concentrazione e l’interazione di prestazioni altamente specializzate, professionali e di qualità.

LA RETROGUARDIA DELL’AVANGUARDIA

Con orgoglio nello sguardo, il dirigente ricorda che sono stati i primi a sviluppare i congressi in Cuba, anche se una volta terminato il Vertice del MNOAL si pensò che  il Palazzo sarebbe stato una sorta di elefante bianco,  un’entità che non avrebbe generato ricchezze di alcun tipo. 

“Allora, segnala  Maciques, abbiamo fatto sì che le sue installazioni accogliessero ogni genere di evento”.

Anche la Fiera de L’Avana è cominciata nel Palazzo delle Convenzioni, poi è stata costruita Pabexpo e anche quello spazio è diventato piccolo. Poi Expocuba e già non basta più”, aggiunge Macique, che ha detto a Granma Internacional che: “Siamo sicuri che nei prossimi anni si dovrà sviluppare un nuovo spazio fieristico che abbia tutte le condizioni necessarie”.

“Questo sì,  il Palazzo è sempre stato *la retroguardia dell’avanguardia* nelle parole del Comandante in Capo, Fidel Castro. Ugualmente organizzammo piccoli eventi personali o professionali  e ora qui si organizzano tra 90 e 110 congressi”, ha chiarito il funzionario.

Questa attività ha contribuito a far fronte al blocco economico, commerciale e finanziario che gli Stati Uniti mantengono contro Cuba, perchè ha permesso il contatto di visitatori stranieri con la realtà nazionale e non pochi di loro sono nordamericani.

“Non c’è stato un avvenimento politico, economico o sociale come le missioni internazionaliste, la Battaglia delle Idee o le Conversazioni e i Dialoghi di Pace della Colombia, nei quali il Palazzo delle Convenzioni non ha disimpegnato un ruolo determinante”,ha riferito.

Per esempio, quando è cominciata l’Operazione Miracolo, PLACO ha avuto il compito di garantire tutta la logistica che mancava nelle installazioni,s scuole, hotels o ospedali che sono stati utilizzati per ospitare e operare i pazienti.
“Il significato politico del GRUPPO PALCO, ha spiegato Macique, non  è dato solo dall’attenzione alla diplomazia che radica in Cuba, ma da quello che si offre alle delegazioni ufficiali dei governi, da quando giungono all’aeroporto e sino a quando le si saluta”.

ESSENZIALE PER L’ECONOMIA DEL PAESE

Nel mezzo del contesto  fomentato dagli investimenti stranieri in Cuba come parte essenziale di un programma di sviluppo a lungo termine, PALCO si prepara per occuparsi dell’aumento delle offerte e delle domande nel settore dei servizi, di fronte all’arrivo dei nuovi attori economici come investitori e come turisti, dato che le potenzialità di mercato  saranno sempre più esigenti.

In accordo con Macique, con la visione d’essere un’organizzazione leader nella conduzione strategica delle sue imprese e nella gestione dei servizi e dei prodotti di alto standard, di riconoscimento sociale e internazionale, nel 2015 PALCO ha realizzato vendite per circa 280 milioni di pesos, 54 dei quali per esportazione di servizi, una delle linee che hanno priorità per il Ministero d’Economia e Pianificazione.

“Anche se abbiamo fatto dei calcoli per il termine del 2016 con 215 milioni fatturati, perchè abbiamo potuto importare la metà di quello che avevamo potuto nel 2015, dice Macique, speriamo di giungere a 292 milioni al termine dell’anno. Questo riuscirà perchè ci sono nuovi prodotti e abbiamo celebrato eventi che hanno generato meno spese in divisa e più entrate in pesos liberamente convertibili (CUC)”.

Inoltre siamo sempre al di sopra degli indici che avevamo previsto e lo abbiamo fatto partendo da un controllo costante e dallo stimolo ai lavoratori”,  ha affermato il responsabile del gruppo delle imprese.

Secondo Macique la cosa fondamentale è la professionalità che da quasi 40 anni caratterizza il lavoro di Palco, impegnato con Fidel e la Rivoluzione cubana.

“Ugualmente, ha aggiunto, il presunto elefante bianco era un’impresa efficiente già due anni dopo la fondazione, perchè si autofinanziava”.

Pablo Sosa,  primo vicepresidente del GRUPPO PALCO, assicura che la stabilità del suo capitale umano e dei servizi integrati sono fortezze dell’entità. “Qualsiasi cosa lei voglia fare a Cuba sarà difficile che non la possa fare con Palco”,, ha ratificato lo specialista.

SERVIZI INTEGRALI PER MERCATI SPECIFICI

Nel ventaglio di proposte dei servizi del GRUPPO PALCO, sono cinque i prodotti più notevoli, appoggiati da un’infrastruttura e personale addestrato per promuovere il benessere e la soddisfazione che i clienti richiedono.

Da una parte il prodotto *Evento*, garantisce l’organizzazione, la documentazione,  l’interpretazione e il programma dell’evento, il bilancio, la logistica (sale, strumenti tecnici, alloggio, servizi gastronomici), la promozione nazionale e internazionale e lo sviluppo, con successo, di fiere, esposizioni, congressi, matrimoni, etc.

L’alloggiamento conta con installazioni adeguate per dare una risposta  alle aspettative del cliente negli eventi e nelle fiere e di nuovi segmenti di maggior esigenza per potere acquisitivo. Li risaltano diverse case di protocollo e l’Hotel Palco.
PALCO offre spazi gastronomici con proposte attraenti di cucina cubana e internazionale in ambienti raffinati o totalmente naturali ed ecologici.

Un’amplia gamma di servizi complementari che include la tipografia, i centri commerciali, i negozi specializzati, le Case del Habano, l’importazione di merce,  il commercio di fiori e piante, decorazioni, disegno ed esecuzione di opere rustiche, la manutenzione e riparazione di apparecchi. 

“Nei negozi di Palco si trovano i prodotti di prima linea che i nostri clienti consumano”, ha detto Macique.

“Noi ci occupiamo degli invii dei cooperanti cubani ed è stata tale l’accettazione di questo servizio, che da un anno all’altro abbiamo dovuto creare due punti di ricevimento”.

Con posizioni forti nel turismo degli eventi citati che coinvolgono cubani e stranieri, grazie al suo tratto personalizzato, PALCO  soddisfa uomini d’affari e clienti che cercano confort, eccellenza e alloggi sicuri e selezionano luoghi noti esigendo elevati livelli di qualità.

“Va considerato che un turista di una fiera spende quattro  o cinque volte quello che spende un turista medio”.

“Inoltre c’è il personale delle firme, delle istituzioni private, miste e dello Stato, costituito da dirigenti di rappresentazioni straniere e nazionali, e noi dobbiamo soddisfare le loro necessità di ozio e ricreazione”, ha osservato Sosa.

“PALCO offre ai suoi soci un servizio unico in Cuba: quello del Club Habana”.

Sono esclusive le attenzioni che si offrono al personale diplomatico accreditato nel paese e ai funzionari delle ambasciate.
Offriamo servizi a 120 ambasciate che si trovano a L’Avana, afferma Maciques, e a molte organizzazioni internazionali.
Venditori, intermediari e clienti di diverse imprese, usano i viaggi d’incentivo come uno strumento per avvicinarsi agli interessi delle istituzioni e costituiscono un altro mercato significativo.

Dato che le imprese comprano attraverso le case per incentivi specializzate nei loro paesi e contrattano i servizi dei ricettivi cubani, PALCO aiuta a sviluppare il turismo. Sosa ha spiegato anche che il gruppo mantiene relazioni con una vasta rete di agenzie straniere e dispone di un’area di vendite internazionali nella quale vende i propri prodotti con l’autorizzazione del Ministero del Turismo.

“Noi c’incarichiamo anche di trasportare i nostri clienti e di alloggiarli in installazioni turistiche che non appartengono a PALCO” ha chiarito.

“L’ 80 % delle vendite, ha aggiunto Sosa, si fa online, attraverso una passerella di pagamento e l’utilizzo di negozi  virtuali”.

“Ora stiamorealizzando la nuova vendita online di fiori, mediante l’Impresa CARIFLOR, di PALCO”.

L’ IMMOBILIARE È UN DISCORSO A PARTE

Alberto Rivero, direttore generale  dell’Impresa Immobiliare PALCO ha indicato: “ Siamo noi che manteniamo e ripariamo le ambasciate, le residenze e le case e affittiamo gli immobili. Noi siamo anche responsabili della manutenzione del teatro Karl Marx e attraverso una nostra agenzia assumiamo coloro che lavorano nelle ambasciate e sono già 2500 persone”.

“Questa attività puntuale ci genera annualmente circa sette milioni di dollari” ha informato Maciques.

Ci sono1500 case, residenze e appartamenti affittati al corpo diplomatico e a imprenditori stranieri, ubicati soprattutto nei municipi de l’Avana di Playa e Piazza della Rivoluzione. Vale la pena segnalare che oggi, dopo anni di lavoro nella costruzione, abbiamo terminato l’edificio Someillan, con 31piani, abitazioni di 375 metri quadrati e una vista privilegiata sul mare. Il prossimo mese sarà già abitato al 50%”.

Macique ha detto che si deve dare un impulso alla parte immobiliare perché già le case e gli appartamenti per diplomatici e funzionari che esistono non sono sufficienti per via dell’incremento delle ambasciate che si è verificato negli ultimi tempi, specialmente dopo il ristabilimento delle relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti.

“Ci sono sempre state nazioni che ci hanno guardato attraverso la finestra degli USA”, ha riassunto. Dal 17 dicembre del 2014 sono state aperte a L’Avana otto nuove ambasciate: Arabia Saudita, Qatar, Kuwait, Emirati Árabi Uniti, Seychelles, Kenia, Níger, Gambia.

“La politica  che difendiamo, ha aggiunto il vicepresidente Sosa, è fare della 5ª Avenida della capitale una zona d’elevato livello e, per questo abbiamo cinque parcelle approvate in questa arteria che è una delle più importanti de L’Avana. In accordo con Sosa, la domanda è notevolmente migliore dell’offerta.

Anche le scuole dove studiano i bambini degli stranieri sono facilitate da PALCO.

“La maggioranza dei nostri immobili ha 70 o 80 anni dalla costruzione e questo ci obbliga a riparazioni costanti”, ha affermato Rivero.  Ai 30 appartamenti del Somellan che sono già in commercio, vanno sommate due torri da riparare in questo stesso edificio e altre due da recuperare nel 2017, in calle 1ª e B.

LA  STRATEGIA  DEL 2016 E LA PIANIFICAZIONE PER IL 2017

Pianificare è una delle parole chiave nel lavoro integrale di PALCO.

La crescita del Gruppo PALCO ha permesso la pianificazione di riserve volontarie partendo dagli utili del 2015 per il pagamento ai lavoratori per efficienza economica, sviluppo, investigazione e fondo di compenso.

L’inclusione dell’uso delle Tecnologie dell’Informazione e le Telecomunicazioni, preceduto da un nuovo disegno tecnologico d’infrastruttura, permette d’usare una rete corporativa propria, lo studio, la gestione degli investimenti e l’amministrazione delle finanze, sino all’implementazione di un sistema di controllo logistico che garantisce stabilità nelle operazioni delle imprese del Gruppo, l’attualizzazione costante della capacitazione e permette d’avere un controllo interno efficiente.

Il primo vicepresidente  Sosa ha richiamato l’attenzione  sulla relazione di PALCO con Fira Barcelona, una delle imprese fieristiche più importanti d’Europa: “Con la quale abbiamo partecipato a due fiere e nel 2017 si spera di organizzarne quattro nel recinto  Pabexpo. È una viva mostra dell’espansione di PALCO, attraverso il vincolo con organizzazioni mondiali
specializzate”, ha specificato.

“Ugualmente ci siamo proposti d’accrescere il turismo con la creazione di alberghi e con quelli che abbiamo, sostiene Macique, estendere il Palazzo, che è già diventato piccolo. Investire nella manutenzione delle installazioni che sono già state sfruttate da più di 37 anni.

“ Noi ci siamo consolidati in organizzazione e in efficienza, ed anche se abbiamo problemi, possiamo sempre fare di più.  In questo gruppo non si può dire che un lavoro non si può fare. Qui il No non può esistere. Si devono cercare le forme e le vie per dare una soluzione a qualsiasi cosa. Dobbiamo avere fiducia in noi stessi. perchè siamo seri e responsabili”, ha concluso Macique.