ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

SANTIAGO DI CUBA.— Il recupero delle installazioni statali danneggiate nell’ intersezione di  calle Enramadas e San Pedro, per un incendio di grandi proporzioni nella notte di martedì 8,  è iniziato meno di 12 ore dopo l’estinzione delle ultime fiamme.

La mattima presto e nelle ore successive di ieri mercoledì, Lázaro Expósito Canto e Beatriz Jhonson Urrutia, presidente e vicepresidente del Coniglio  di Difesa Provinciale, rispettivamente,  hanno presieduto le riunioni i dirigenti degli immobili danneggiati e delle forze che interverranno nel recupero.

Tra i centri danneggiati ci sono i negozi Puma e Mustique, che vendono abbigliamento e calzature di marca, e bigiotteria italiana rispettivamente.

Poi la caffetteria  Marilyn, la cremeria Las Novedades, il bar Kon-Tiki e i servizi fotografici di Trimagen, che presteranno di nuovo i loro servizi il più presto possibile.

Il vicepresidente del Consiglio dell’Amministrazione Provinciale, Gilberto Romero Saunder,  ha spiegato a Granma l’alto significato che rappresenta per i santiagheri il vicino 60º  anniversario del  Sollevamento Armato del 30  Novembre, e si spera che per quella data già tutto stia funzionando, con l’opera civile conclusa.

“Noi santiagheri siamo orgogliosi di questa passeggiata patrimoniale che è Las Enramadas, inaugurata l’anno scorso  per i 500 anni dalla fondazione della città, e renderemo a questa emblematica arteria la sua brillantezza, così come ripuliremo le facciate annerite dal fumo dell’incendio.

Iniziati con il ritiro delle linee elettriche e telefoniche, la raccolta delle macerie e la demolizione delle strutture danneggiate, i lavori proseguiranno interrottamente con la funzione del comando permanente.

L’Impresa Eletttrica con Etecsa, intervengono tra le altre entità con l’Impresa dei Progetti Nº 15, Servizi Comunali, le forze dell’Ufficio del Conservatore della Città, l’Impresa dei Servizi al settore dell’Educazione, il ministero del Turismo, l’Impresa Forestale Gran Piedra-Baconao, e il Ministero degli Interni. (Traduzione GM – Granma Int.)