ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Jose M. Correa

Con la certezza d’aver realizzato  un evento positivo e la speranza di concretare nuove e migliori opportunità, venerdì 4 è terminata la Fiera Internazionale de L’Avana nel Palazzo delle Convenzioni  della capitale.

La 34ª edizione della  Feria  (FIHAV 2016), è stata la più grande degli ultimi anni in Cuba. 

Rodrigo Malmierca, ministro del Commercio Estero e l’Investimento Straniero   (Mincex),  ha informato che oltre alla crescita sostenuta della FIHAV in quanto a quantità  di paesi, espositori e partecipanti, la fiera  ha ampliato i suoi propositi ed ha consolidato i suoi risultati.

Malmierca che è anche presidente del comitato organizzatore dell’evento, ha spiegato che la fiera è molto più di un’esposizione di prodotti e costituisce un’autentica espressione dell’amicizia tra i nostri paesi.

Il ministro ha segnalato quanto è stimolante che molti partecipanti alla FIHAV non solo espongono i loro beni e servizi, ma apportano anche le immagini di come applicarli a beneficio dello sviluppo di Cuba e per risolvere problemi concreti che l’economia nazionale affronta.

Il titolare del Mincex  ha citato interessanti proposte che corrispondono agli interessi di Cuba ed ha definito come settori strategici l’energia rinnovabile, la costruzione e il trasporto, così come le soluzioni tecnologiche per la produzione di alimenti, il turismo, il recupero industriale del paese e la protezione dell’ ambiente.

Ugualmente ha indicato che ci sono state iniziative straniere interessate a far parte dei processi di produzione delle imprese cubane che aiutano a rinforzare l’industria domestica e la riduzione delle importazioni.

Poi  Malmierca ha parlato della necessità di facilitare e rendere più veloci i processi di negoziato tra gli imprenditori di Cuba e del mondo.

La FIHAV attrae l’investimento straniero senza impedire che le entità cubane mostrino con creatività, l’originalità e nuovi disegni che si possono offrire al mercato esterno.

Questo è stato il caso di Brascuba Cigarrillos S.A., Havana Club International S.A., l’Impresa Cubana dei Lubrificanti, Tecnoazucar, Labiofam, Cuba Ron S.A. e Cítricos Caribe S.A.

In totale, le entità cubane hanno meritato una decina di premi e i paesi più elogiati sono stati, oltre a Cuba, la Cina, la Spagna e il Portogallo.

In maniera speciale è stata citata la partecipazione della Spagna e dell’Italia, perché sono stati il paese più rappresentato e quello con la maggior espansione, rispettivamente.

Sono stati premiati anche Olanda, Venezuela, Corea del Sud e Brasile. (Traduzione GM – Granma Int.)