
Differenti settori sociali cubani s’incontreranno oggi in Piazza Ignacio Agramonte dell’Università de L’Avana, come parte della Giornata Continentale per la Democrazia e contro il Neoliberalismo.
L’incontro ha come obiettivo la difesa della sovranità dell’Isola ed è stato convocato dalle organizzazioni che formano il Capitolo Cubano d’Articolazione dei Movimenti Sociali verso l’Alleanza Bolivariana per i Popoli di Nuestra America - Trattato di Libero Commercio dei Popoli.
Messico, Perù, Panama, Uruguay, Paraguay e Brasile, tutti paesi latinoamericani hanno espresso criteri al rispetto ed hanno annunciato per oggi marce contro il neoliberismo, con il lemma ¨*Non un passo indietro, autodeterminazione e sovranità contro il libero commercio e le multinazionali*.
La realizzazione di una giornata continentale di mobilitazione in questo 4 novembre è stata uno degli accordi dell’Incontro Emisferico per i 10 anni dalla sconfitta dell’ALCA, festeggiati l’anno scorso nella capitale cubana con l’obiettivo di dimostrare la capacità di convocazione dei movimenti sociali di sinistra in resistenza. (Traduzione GM - Granma Int.)


