ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Santa Clara – L’attuale Prima Sala del Penale del Tribunale Provinciale di Villa Clara, il luogo in cui il giovane avvocato Fidel Castro Ruz realizzò la sua prima autodifesa nel dicembre del 1950, tre anni prima dei fatti della Moncada, ha riaperto le porte dopo un restauro generale che le ha reso l’antico splendore che l’aveva sempre caratterizzata.

Durante la riapertura, alla quale hanno partecipato le massime autorità del Partito e del Governo del territorio, Julio Lima Corzo e Jorgelina Pestana Mederos, rispettivamente, è stato spiegato che questo luogo storico è stato favorito da un processo d’investimenti che hanno contribuito al miglioramento dei mobili il restauro della sala e la restituzione dei colori originali del soffitto, tra le altre azioni.

Edel González Jiménez, presidente del Tribunale Provinciale di Villa Clara, ha informato che sono state ristrutturati l’impianto elettrico, le luci e le finestre e che il luogo è stato imbiancato in un processo di miglioramento generale dell’edificio.

Nella presentazione è stato ricordato che il processo svolto nella prima sala delle udienze di Santa Clara contro Fidel e il suo compagno Enrique Benavides, riguardava la loro partecipazione all’organizzazione di una manifestazione studentesca, il 12 novembre del 1950, a Cienfuegos, in protesta contro le arbitrarie misure orientate del ministro d’educazione dell’epoca, Aureliano Sánchez Arango.

Per tale motivo, il 14 dicembre del 1950 si svolse un’udienza pubblica nella Prima Sezione della Sala di Giustizia di Las Villas, per realizzare il processo per direttissima numro 543 nel quale per la prima volta Fidel si alzò dal banco dell’accusato, si mise la toga e assunse la difesa.

Nella brillante esposizione, il giovane avvocato, che fu assolto come Benavides, non si riferì alle segnalazioni del capitano di polizia che lo accusava, ma denunciò le violenze e gli abusi del regime, e in quel modo il processo divenne una denuncia della corruzione dei governi di turno. (Traduzione GM – Granma Int.)