ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Processione per la scomparsa fisica di Camilo Cienfuegos.In tutta Cuba si sono ripetuti gli omaggi come all’eroe di Yaguajay. Photo: Anabel Díaz

Yaguajay ( Sancti Spíritus) - Il fiume umano che è giunto venerdì 28 al monumento storico Comandante Camilo Cienfuegos, eretto alla periferia di

Yaguajay, ha confermato che la fedeltà e l’amore di questa regione verso il leggendario guerrigliero non sono terminati con la fine della guerra e nemmeno con la scomparsa fisica dell’eroe, in quel fatidico 28 ottobre del 1959.

“I fiori di Yaguajay non potevano mancare”, ha detto una giovane studentessa del territorio che ha partecipato con la famiglia all’omaggio popolare organizzato in questo municipio.

Le corone di fiori del ledaer della Rivoluzione cubana, Fidel Castro Ruz e il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, sono giunte sino alla nicchia riservata a Camilo nel Mausoleo del Fronte Nord di Las Villas, dove riposano i resti di decine di combattenti di questo gruppo guerrigliero che si fuse con la Colonna 2 Antonio Maceo e i distaccamenti Máximo Gómez, del Partito Socialista Popolare, e Marcelo Salado, del Movimento 26 di Luglio.

Gli onori a Yaguajay sono stati presieduti da José Ramón Monteagudo

Ruiz, membro del Comitato Centrale e primo segretario del Partito a

Sancti Spíritus, e da Teresita Romero Rodríguez, presidente dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare, che hanno accompagnato i combattenti e i collaboratori della lotta rivoluzionaria nella zona e i rappresentanti dei corpi armati, giovani studenti e abitanti del capoluogo municipale.

Il Consiglio di Direzione ampliato della Procura Generale della Repubblica, guidato dal Procuratore Generale, Darío Delgado Cura e gli alunni della scuola Militare Camilo Cienfuegos hanno partecipato all’omaggio popolare.

ALL’ INCONTRO CON CAMILO

La mattina dell’omaggio del popolo a Camilo è stata fresca e nuvolosa come il giorno in cui lo videro partire dall’aeroporto Ignacio Agramonte, di Camagüey, l’ultimo luogo dove lo si vide vivo.

Pionieri, studenti, lavoratori camilitos e combattenti delle FAR e del Minint sono andati al terminale dell’aeroporto per rendere onore e chi ebbe sempre la lealtà come la migliore arma contro il tradimento la divisone e l’abbandono degli ideali più preziosi.

Fare proprie queste e altre virtù del Signore dell’Avanguardia è stato l’impegno assunto dai ragazzi e dalle ragazze che hanno ricevuto la tessera di

militanti della UJC dalle mani di Jorge Luis Ta­pia Fonseca, primo segretario del Comitato provinciale del Partito in Camagüey.

“Siamo migliaia i giovani che abbiamo assunto il bel compito d’essere come Camilo, facendo nostre le sue qualità”, ha dichiarato la camilita

Liz Karla Zaldívar Pérez. ( Traduzione GM – Granma Int.)