ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Ventura de Jesús García

Matanzas - La Federazione delle Donne  Cubane (/FMC/) di questo municipio e una rappresentazione della popolazione della città hanno sottolineato che il blocco ha provocato innumerevoli sofferenze ai cubani e che solo l’unità attorno alla Rivoluzione distruggerà questa sordida imposizione dell’impero per distruggere l’esempio di Cuba.
L’avvocato e professore universitario Osvaldo Álvarez Torres, nel suo intervento ha denunciato il blocco commerciale, economico e finanziario degli Stati Uniti imposto a Cuba in un incontro con la presenza di Teresa Rojas Monzón, prima segretaria del Partito nella provincia.  
La manifestazione si è svolta nel Parco della Libertà, nel centro della città e lì gli oratori hanno alzato le loro voci per esporre gli effetti e i costi del blocco nella vita delle cubane, delle loro famiglie e del popolo in generale “perchè rappresentiamo un’idea e una speranza”, ha sostenuto una delle presenti.

Photo: Ventura de Jesús García

“Il blocco non solo ci danneggia nell’ambito economico, ma è una politica contro la vita”, ha detto la federata  Margot Cairo Medero, per poi dettagliare il suo impatto nel settore dell’educazione.
Nell’incontro pubblico è stata condannata la strategia statunitense dai differenti settori ed è stato denunciato il carattere trasgressore ostile e d’ingerenza di questa pratica.
“Il blocco è l’espressione più precisa di una politica crudele e disumana, carente di legalità e legittimità, deliberatamente disegnata per provocare fame, malattie e disperazione nella popolazione cubana”, ha sostenuto Eduardo Torres, direttore della scuola municipale del Partito.
“E la miglior forma di difenderci è tener presente la nostra storia”, ha sintetizzato. ( Traduzione GM – Granma Int.)