ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Sfilate tematiche di parrucchieri, costumi da bagno, abiti da sposa e altri più tradizionali compongono la mostra della seconda edizione della Settimana della Moda de l’Avana, (SMH), che si realizza nel Gran Teatro de La Habana Alicia Alonso, dal 12 a domenica 16 ottobre.

Con il proposito de mostrare le tendenze attuali e le radici di quello che fanno i disegnatori, gli artisti e gli artigiani oggi in Cuba, l’incontro vuole diventare una sorta di “ modimetro”.

Anche quando la parola “moda” patisce una stigmatizzazione cronica, secondo l’artigiano Ricardo Viamontes, la SMH la rivendica: lavora sull’immagine dell’ uomo se si considera che l’abbigliamento è un sistema di segni di comunicazione capaci d’esprimere chi siamo.

I membri del comitato organizzatore, e in particolare l’esperto in tessuti Ignacio Carmona, hanno precisato in una conferenza stampa che si realizza un totale di 40 sfilate, delle qualai 35 combinano tessuti, gioielli e pelle, cioè diversi materiali e formati che danno un immagine quasi completa dell’individuo.

“Si tratta di una cosa inedita per l’Associazione Cubana degli Artigiani e gli Artisti, ACAA”, ha commentato la disegnatrice Salomé Morales.

“Anche le pettinature formano parte dell’espressione del corpo, dell’essere, e hanno spazio in questo appuntamento auspicato dalla ACAA, dal Fondo Cubano dei Beni Culturali (BFC) e dal Centro Nazionale delle Belle Arti (CNAP), che riunisce tutti gli attori implicati nella moda”, ha detto Dámaso Crespo, presidente della ACAA.

Si ringrazia quindi la SMH per questo sforzo pieno di creatività e solido concettualmente in un mondo in cui questi incontri hanno carattere commerciale.  

Anche se non si disprezza la possibilità che si possa propagandare la moda cubana dentro e fuori dal paese, ora giunge alla popolazione solo attraverso la rete dei negozi in moneta nazionale.

“Sono almeno 60 gli artisti e gli artigiani del tessuto e di altre manifestazioni che partecipano e che rappresentano dieci province. Quest’anno si è sommata anche Santiago”, ha dichiarato Salomé Morales. (Traduzione GM - Granma Int.)