ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
I danni del blocco contro Cuba, tra aprile del 2015 e marzo del 2016 si calcolano in circa 4680 milioni di dollari. Photo: Archivo

“Cuba continuerà a pre­sen­tare la risoluzione nelle Na­zioni Unite per l’eliminazione del blocco sino a quando gli Stati Uniti applicheranno le leggi di questa aggressiva politica contro l’Isola”, ha affermato la vice ministra delle Relazioni Estere, Ana Te­resita González.

In una dichiarazione a Prensa Latina, la vice ministra González ha detto che: «Ancora una volta ( la 25ª occasione) Cuba andrà alla ONU il prossimo 26 ottobre, dato che il blocco si mantiene nonostante le misure che ha preso il presidente (statunitense) Barack Obama, per fare dei cambi».

La vice ministra ha aggiunto che persiste la persecuzione delle transazioni finanziarie dell’Isola. Non si è avanzato nel piano economico - finanziario e nemmeno in quello economico - commerciale nelle relazioni con gli Stati Uniti nell’ultimo periodo, «giustamente per la persistenza del blocco contro il nostro paese», ha sottolineato.

«Non è nemmeno un segreto che durante il mandato di Obama abbiamo subito i danni più forti dal punto di vista extra territoriale nell’applicazione del blocco», ha indicato la diplomatica cubana, aggiungendo che le transazioni finanziarie in questa tappa sono state colpite con multe di milioni, imposte a banche importanti a livello internazionale e questo ha provocato timore nelle principali istituzioni di questo tipo, che quindi non mantengono relazioni con Cuba.

«In questo senso e considerando che i turisti nordamericani non possono viaggiare a Cuba perché il blocco lo impedisce, abbiamo considerato la necessità di continuare a presentare questa risoluzione sino a che sarà definitivamente eliminato, ha reiterato.

«Riconosciamo comunque le intenzioni del presidente Obama che si realizzi un dibattito nel Congresso degli USA per il sollevamento del blocco», ha commentato ancora la vice ministra.

«Pensiamo di continuare con l’appoggio della comunità internazionale negli sforzi per porre fine a questa aggressiva politica contro il nostro paese», ha concluso Ana Teresita González.

Nel settembre scorso il cancelliere cubano, Bruno Rodríguez Parrilla, ha presentato a L’Avana la risoluzione che raccoglie i danni provocati dal blocco nell’ultimo anno. (Traduzione GM -Granma Int.)