ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

“Per ogni terrorista che pretende di mettere a lutto la nostra Patria ci saranno migliaia di cubani disposti al maggiore sacrificio per evitare simili dolori al nostro popolo”, ha dishcirato il combattente antiterrorista ed Eroe della Repubblica di Cuba, Gerardo Hernandez Nordelo, dopo la processione terminata al Pantheon delle Forze Armate Rivoluzionarie, realizzata in omaggio ai morti del crimine dei Barbados, quaranta anni fa.

Alla cerimonia di ricordo nel cimitero di Colón,  sono state inviate le  corone di fiori del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz e del presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, generale d’Esercito, Raúl Castro Ruz.

In questa data, quando Cuba si alza per far tremare l’ingiustizia, atleti, personale dell’aviazione civile e studenti, hanno reso omaggio ai morti per l’esplosione dell’aereo della Cubana.

Jorge de La Nuez Orozco, figlio di una delle vittime  del crimine ha ricordato con le sue parole tutti i dettagli accaduti in quel giorno fatidico, quattro decenni fa. Cerchiamo d’immaginare il terrore e la sofferenza vissuti per 15 minuti dai passeggeri e dal equipaggio … governava il caos e la l’allegria si era trasformata in angoscia”, ha dichiarato Orozco.

Il  membro del Comitato dei Familiari  delle Vittime del Terrorismo di Stato, ha affermato che quasi tutto i membri di questa organizzazione hanno più di 45 anni.

Abbiamo già superato l’età dei nostri genitori e abbiamo visto con dolore che l’ingiustizia continua con  i familiari, nonni, genitori, figli e amici che con noi hanno cominciato questa lotta e che ci accompagnano”. 

La cerimonia è stata presieduta da Mercedes López Acea, membro del Burò Politico e vicepresidente del Consiglio di Stato, da Olga Lidia Tapia Iglesias, membro della segreteria del Comitato Centrale del Partito e da Antonio Becali, titolare dell’lnder. (Traduzione GM – Granma Int.)