
Durante la mattina di ieri giovedì 6 l’uragano Matthew ha continuato a muoversi verso nordovest a 19 Km. l’ora, colpendo le Bahamas centrali. I venti massimi sostenuti si sono incrementati a 205 Km. l’ora con raffiche superiori.
Matthew continua ad essere un uragano di categoria 3 della scala Saffir-Simpson, su un massimo di cinque. Ha una pressione centrale che è scesa a 944 millibar.
Alle 6 di mattina il centro di Matthew si trovava a 24.3 gradi di latitudine nord e 77.2 gradi di longitudine ovest, posizione che lo ha situato a 235 Km a nord nordest da Cayo Coco, nella costa nord di Ciego de Ávila e a 110 chilometri a sud sudest da Nassau, nelle Bahamas centrali.
Si pronostica che nelle prossime 24 ore l’uragano manterrà la stessa rotta e pochi cambi della sua velocità di traslazione, guadagnando intensità per continuare il suo movimento a nordest per le Bahamas centrali, nella vicinanza dell’isola Andros. Nella notte si approssimerà alla costa sudest della Florida e raggiungerà nuovamente la categoria 4 della scala Saffir-Simpson.
Si manterranno le mareggiate nel litorale nord orientale cubano, con inondazioni moderate delle coste, che si estenderanno sino a Cayo Coco e diminuiranno gradualmente da Punta di Maisí a Cabo Lucrecia.
Da Cayo Coco al nord di Villa Clara potranno avvenire inondazioni leggere. Nelle prossime ore da Punta di Maisí a Cabo Cruz si manterranno le mareggiate con inondazioni da leggere a moderate, come nella baia di Santiago di Cuba e sino a Cabo Cruz. Nei due tratti di costa diminuiranno gradualmente e nelle costa sud da Las Tunas a Ciego de Ávila si manterranno leggeri cumuli d’acqua. ( Traduzione GM – Granma Int.)




