ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Dopo il passaggio dell’uragano Matthew nella zona orientale di Cuba, lo Stato Maggiore Nazionale della Difesa Civile ha realizzato una riunione con i media della stampa a L’Avana, dove si è informato su quanto era successo a sole poche ore dall’impatto del ciclone e in particolare nella provincia di Guantánamo.

Alle otto di mattina di ieri, mercoledì, è stata riportata l’ubicazione di Matthew a 85 Km. a est nordest di Cabo Lucrecia - Holguín - con un movimento di traslazione di 17 Km/ora e venti massimi sostenuti di 185 Km/o, con categoria 3 nella scala di Saffir Simpson, diretto verso la penisola della Florida dove arriverà nelle prossime ore.

Matthew ha toccato terra a Punta Caleta in provincia di Guantánamo alle 18.00 di martedì 4, ed è restato lì per circa cinque ore, per poi ritirarsi verso la Baia di Mate circa a mezzanotte.

I territori più danneggiati sono stati Imías, Maisí e Baracoa, che si trovano nella prima fase di recupero dei sistemi energetici, acqua, strade e comunicazioni, mentre continua il lavoro del gruppo per la valutazione dei danni e delle necessità per poter stabilire le priorità.

Sino al momento le comunicazioni sono interrotte per cui non si può fare una stima esatta dei danni provocati in questi municipi.

Nella riunione la popolazione è stata invitata a seguire con attenzione le informazioni, perchè le piogge e le inondazioni delle coste continueranno. Tutto il personale si deve mantenere nella zona di evacuazione per la sua sicurezza, sino a quando non si suggeriranno altre misure. ( Traduzione GM – Granma Int.)