ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Inizio del corso scolare 2015. Scuola elementare Nguyen Van Troig del Cerro. Photo: Juvenal Balán

Il profumo del caffè caldo apporta una marea di sensazioni in un giorno che sarà speciale. Si sente di lontano l’agitazione dei genitori. Apre gli occhi e sorprende la mamma in punta di piedi che gli viene a stampare un bacio in fronte e poi osserva l’uniforme del compleanno che ha accuratamente stirato ieri será.

Si alza di scatto. Lo aspettano un uragano di sorprese. Non lo sa. O forse sì.

Con impeto e allegria lo riceve alla porta di casa il “festeggiato” che da vari giorni ha preparato tutti i dettagli, dalla pulizia ai ritocchi, ed ha anche spolverato le conoscenze da servire ai visitatori.

Finalmente arrivano tutti gli amici, come ogni settembre, per fare festa. Ci sono molti conosciuti, ma altri nuovi che vengono per festeggiare.

Una condizione è implícita in questa festa: si deve indossere l’uniforme della scuola. Inoltre si deve mettere in spalla uno zaino per portare ragali e nella mente un altro carico molto più grande, dove si trovano tutte le ansie del sapere. Perchè questo è un amico buono che presta i suoi libri senza chiedere niente in caambio. Per poi parlare di verità e promesse del futuro. Un amico che si sente orgoglioso di quello che fonda e crea, delle infinte luci che si accendono nel suo cuore.

All’interno o all’esterno del luogo, il festeggiato riceve gli invitati e si canta solennemente una musica nota : l’Inno Nazionale. Poi in ogni stanza si possono sentire molte sfumature dell’allegria che si manifestano in una specie di rituale d’introduzione necessario ad ogni inizio, nelle parole per conoscere gli amici nuovi o per fare ai vecchi il racconto di una vacanza felice, o all’ora di sulutarsi sempre con la voglia di tornare.

E l’anfitrione, diciamolo una buona volta, è l’inizio del corso scolare, che osserva con gustso la festa che offre. Non mancano i colori che inondano le strade delle città, i maestri complici con la famiglia delle risate di bambini, adolescenti e giovani.

Tutti appaiono contenti come se sapessero già che da adesso nessuno starà mai solo, ma pieno di nuovi orizzonti, di personaggi e di illustrazioni, di occupazioni da studente...

Trascorsa poi la loro festa, gli invitati non possono tralasciare di contagiare gli altri. Resta la cosa più importante per qualcuno: preparare zaini e libri per far sì che ogni giornro divenga un piacere.

Di sicuro oggi soffiamo sulle candeline di un nuovo corso. Questa è una festa di tutti! È arrivata l’ora di studiare! ( Traduzione GM - Granma Int.)