ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La direzione nazionale dei CDR ha assegnato a Granma la condizione di provincia avanguardia e la sede della manifestazione centrale per  il 56º anniversario  di questa organizzazione.
Secondo Orestes Llanes Mestre, vice coordinatore nazionale dei CDR, tra i risultati realizzati dalla provincia orientale vanno segnalati l’ampia presenza della propaganda rivoluzionaria, l’alto livello di combattività contro i reati, le illegalità e le indiscipline sociali e un super compimento  dell’apporto alla Patria e delle donazioni volontarie di sangue.
In una conferenza stampa realizzata martedì 30 agosto con la partecipazione di Carlos Rafael Miranda, coordinatore generale dei Comitati di Difesa della Rivoluzione,  Llanes Mestre  ha segnalato che nei risultati dell’emulazione  primeggiano anche le provincie di Cienfuegos, Pinar del Río e Las Tunas.
I municipi capoluogo più notevoli per questi apporti sono stati Pinar del Río, Bayamo e Guantánamo, che hanno fomentato un ampio movimento di massa per la realizzazione dei compiti dei CDR.
GIUBILO NEI CDR A GRANMA
Con giubilo popolare gli abitanti di Bayamo, in rappresentanza del popolo di Granma, hanno ricevuto la notizia che è stata assegnata al territorio la sede della manifestazione centrale per il 56º anniversario dei CDR.
Con la musica contagiosa di Juan Alberto “El Ruiseñor”, e di El Gallo y su orquesta, la giornata di centinaia di bayamensi è diventata una festa popolare alla quale hanno partecipato le autorità politiche e di governo, tra le quali Federico Hernández, primo segretario del Partito nella provincia.
In una dichiarazione a questo giornale, Osnel Zamora, coordinatore dei CDR in questo territorio orientale,  ha detto che Granma è una delle due provincie  con quattro municipi avanguardie nazionali: Bayamo, Cauto Cristo, Niquero e Yara e che il 100% dei consigli popolari del territorio sono stati dichiarati  “56º Anniversario”, per l’efficiente movimento delle masse.
Il rafforzamento della vigilanza popolare e la diminuzione dei reati costituiscono una forza  del territorio, che supera il 92% dell’integrazione. (Darelia Díaz Borrero / Traduzione GM – Granma Int.)