ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: cattura della televisione

L’eredità dei nostri nonni e dei nostri genitori ci ha permesso di conoscere quello che avveniva in Cuba prima del 1959 … mi vengono in mente i bambini con i piedi scalzi che non potevano andare a scuola perchè era un privilegio di pochi.  “Senza dubbio, ha precisato, il trionfo della Rivoluzione è stato una tappa trascendentale”.
Oggi possiamo dire che contiamo con la creazione di canali educativi e d’insegnamento, che è stato elevato l’insegnamento dell’informatica e la computazione nelle nostre scuole e che pochi giorni fa tutti i pionieri hanno potuto apportare i loro criteri ed elevare le loro voci nella loro Assemblea Nazionale”, ha aggiunto.
“Il futuro della Patria necessita donne e uomini con talento e preparazione”, ha aggiunto  Diliannis, “e noi ringraziamo il nostro invitto Comandante in  Capo che ci ha reso migliori studenti”.
“Sono una bambina pioniera nata con la Rivoluzione che affronta la vita con ottimismo”.
I GIOVANI ALL’ AVANGUARDIA
Parlo a nome di una generazione portatrice di sogni,  che è felice qui a Cuba e che lotta ogni giorno per continuare a renderli realtà “ ha detto Ana Beatriz Rodríguez, studentessa del secondo anno della Facoltà d’Umanità,  intervenendo nella manifestazione  realizzata in piazza Mayor General Serafín Sánchez, di Sancti Spíritus.
La giovane ha segnalato la forza del popolo cubano che è uscito illeso da ogni tentativo: “Di spegnere le nostre ansie di giustizia” ed ha segnalato che passo a passo ma in maniera schiacciante, noi conquistiamo i nostri sogni.
“Un esempio lo costituiscono le conquiste come i prestigiosi centri di alti studi che esistono in tutto il paese, le basse cifre di mortalità infantile e i centri di ricreazione per tutti”, ha indicato.

Photo: cattura della televisione

Possiamo dire a tutti nostri martiri che andiamo bene, ha aggiunto, ed ha risaltato che il blocco imposto a Cuba, che rende difficile l’accesso di medicinali o d’informazioni scientifiche, si supera ogni giorno con la resistenza e il talento di tutto il popolo.
Nessuno ha o avrà il diritto di discutere il nostro socialismo, ha sottolineato, e ha aggiunto che lei, come molti altri giovani, è impegnata con la generazione storica della Rivoluzione e soprattutto con Fidel, che presto compirà 90 anni, a continuare l’opera da loro iniziata.
“Se è dal sangue di un giovane che dipende la nostra sovranità, potete contare con il nostro”, ha affermato.
Ana Beatriz Rodríguez ha aggiunto che  la sua generazione starà al fronte dei compiti derivati dal 7º Congresso del Partito e dagli orientamenti di Raúl  nel recente periodo di sessioni delll’Assemblea Nazionale ed ha considerato che: “Noi giovani non ci possiamo stancare, non possiamo permettere che la delusione ci vinca”, ed ha riaffermato che loro sono i Pini Nuovi che sognava Martí, conseguenti con il futuro. (Traduzione GM - Granma Int.)