ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: JUAN ANTONIO BORREGO

TRINIDAD.— Le potenzialità di Trinidad per prestare servizi di qualità al crescente turismo che visita la regione sono state constatate da José Ramón Machado Ventura, secondo segretario del Comitato Centrale del Partito e vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, in un percorso di lavoro nelle aree del centro storico della città, uno dei luoghi più visitati attualmente nell’Isola.
Accompagnato  da José Ramón Monteagudo Ruiz, membro del Comitato Centrale e primo segretario del Partito a Sancti Spíritus, e da Teresita Romero Rodríguez, presidente dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare, Machado ha chiesto in che modo il municipio si è preparato per assumere l’incremento dei visitatori che secondo le informazioni ufficiali possono raggiungere le 10.000 persone in una giornata della detta stagione alta.
Il godimento della vita notturna e dell’infrastruttura culturale, l’incremento delle opzioni extra alberghiere e i lavori intrapresi negli ultimi tempi a favore del ricco patrimonio esistente nella città di Trinidad, sono stati segnalati dalle principali autorità della provincia in un dialogo con Machado Ventura.
Duznel Zerquera, direttore dell’ Ufficio del Conservatore, ha citato a amodo d’esempio il recupero di varie ville della Valle degli Zuccherifici  (Valle de los Ingenios), un luogo riconosciuto dalla Unesco come Patrimonio Culturale dell’ Umanità da circa tre decenni oggi trasformato in un’importante  componente turistica della zona.
Come parte del suo percorso, Machado Ventura la visitato  la Clinica Internazionale Trinidad, che presta servizi a visitatori stranieri che concorrono al polo spirituano, e l’Ospedale  Generale Tomás Carrera Galiano, dove  ha dialogato con dirigenti del settore della salute e lavoratori  dei due centri.
Nell’ospedale  municipale, Machado Ventura ha percorso diverse aree  ristrutturate ed ha chiamato a corrispondere con efficienza e un servizio di maggior qualità i notevoli investimenti che il paese ha realizzato nella salute pubblica.

Photo: JUAN ANTONIO BORREGO

LA VITA CULTURALE NEL TURISMO
A proposito della celebrazione a Sancti Spíritus del 63º aniversario dell’assalto alle caserme Moncada e Carlos Manuel de Céspedes, il membro del Burò Politico e primo vicepresidente dei Consigli  di Stato e dei Ministri, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha parlato lungamente dello sviluppo realizzato dall’industria turistica nella provincia negli ultimi anni.
Nella  Casa Bucanero, un’installazione di Islazul ricostruita alla periferia del capoluogo, il Vicepresidente cubano ha indicato l’importanza della vita culturale del territorio che non deve essere esclusa dall’attività turistica, un principio che si sta guadagnando terreno da un tempo a questa parte in questa zona.
Sobre la diversificación del producto espirituano, Reiner Rendón, delegato del Mintur nella provincia, ha parlato  dell’intenzione di potenziare il porto di Casilda come terminale per le navi da crociera, dato che in questo 2016 ci sono stati 25 arrivi,  a proposito delle differenziazioni del prodotto di Sancti Spiritus, e di fomentarne l’utilizzo in funzione di cabotaggio molto utile per lo sviluppo del settore.  
Díaz-Canel ha elogiato la qualità e il buon gusto delle opere concluse nel contesto della celebrazione e il modo in cui si è lavorato nel territorio, che ha definito “una terra di profonde radici culturali e storiche”.
L’OMAGGIO A FIDEL NELLA TERRA DEL 26
Dedicata al 90º compleanno del  leader della Rivoluzione Cubana, Fidel Castro Ruz, lunedì 25 è stata inaugurata nella Galleria Oscar Fernández, l’esposizione “Homenaje, del noto fotógrafo Raúl Abreu Acuña,  con la presenza di Miguel Díaz-Canel Bermúdez.
In 32 foto, l’autore ha captato vari momenti della vita e l’opera di un uomo profondamente radicato nella storia del suo popolo, la sua sensibilità, la sua tenerezza e il suo umanesimo.
Inoltre l’occasione è stata propizia per la presentazione del libro “Fidel en Sancti Spíritus”, che raccoglie in maniera cronologica i principali momenti della presenza del Comandante in Capo nella terra del Yayabo,  dal 6 gennaio del 1959.
Ugualmente  Díaz-Canel ha assistito all’apertura della mostra “Fidel entre nosotros” nella sede dell’UNEAC locale, che presenta un gruppo di manifesti lamine e pannelli  che presentano vari momento della storia della Rivoluzione nei quali l’immagine e il pensiero di Fidel sono presenti. (Traduzione GM- Granma Int.)