ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

BAYAMO.— L’impegno stabilito ieri martedì 18 a Bayamo, da decine di cubani e dai membri del 25ª Contingente della Brigata di Solidarietà con Cuba Rius Rivera, di Puerto Rico è unire sempre più persone alla lotta per la scarcerazione dell’indipendentista di Puerto Rico, Oscar López Rivera.
Nello spazio di solidarietà “In nome della Pace”, convocato dalla filiale provinciale dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli, l’avvocato Alejandro Vázquez  ha spiegato che  per i suoi ideali indipendentisti, il portoricano fu giudicato ingiustamente e recluso 35 anni fa, grazie alle profonde manipolazioni del caso e le imposizioni di accuse come cospirazione sediziosa.
“Ora che i procedimenti legali per la sua libertà sono terminati e per questo è necessario che milioni di persone solidali nel mondo reclamino giustizia”, ha segnalato.
“S’impone la necessità di pronunciarsi davanti all’opinione pubblica internazionale per poter restituire a Oscar  quella libertà che gli appartiene di diritto”, ha detto Milagros Rivera, coordinatrice della brigata Juan Rius Rivera che ha esortato ad utilizzare le reti sociali e i media disponibili per mostrare al mondo la vera storia di questo esempio di resistenza e di fedeltà rivoluzionaria e unire sempre più persone alla lotta per la scarcerazione dell’indipendentista di Puerto Rico, Oscar López Rivera che è stato ingiustamente privato dal calore della sua famiglia.
Tra le iniziative promosse nella provincia a questo proposito ci sono la creazione di 50 comitati di solidarietà, la proiezione di video e la realizzazione di concorsi di disegno, letteratura e lettere, per contribuire alla conoscenza della vita di Oscar e sensibilizzare le persone con il suo caso.
Nell’occasione sono stati sottolineati i forti vincoli d’amicizia che esistono tra cubani e portoricani, che hanno le radici dal XIX secolo, quando i patrioti di Puerto Rico si sommarono alla lotta per l’indipendenza della Patria di Martì,  e tra questi  Juan Rius Rivera, che ottenne il grado di Maggiore Generale dell’ Esercito di Liberazione.
Inoltre in quella tappa le basi del Partito Rivoluzionario Cubano fondato dall’Apostolo José Martí  stabilivano il proposito di ottenere l’indipendenza di Cuba e di fomentare quella  di Puerto Rico.
I membri della Brigata di solidarietà Juan Rius Rivera hanno annunciato la convocazione del VIII Incontro Continentale di Solidarietà con Cuba,  che si svolgerà in Repubblica Dominicana dal 28 al 30 luglio per esigere la restituzione del territorio illegalmente occupato  dagli Stati Unii in Guantánamo,  l’eliminazione del blocco economico, commerciale e finanziario imposto all’Isola dagli USA.
Tra le attività principali realizzate dalla Brigata in questo territorio c’è stata la cerimonia in occasione del 25º anniversario della Brigata, domenica 17, a Las Coloradas, nel municipio di Niquero, dove sbarcarono i ribelli dello yacht Granma il 2 dicembre del 1956.
Fondata nel 1991, la “Juan Rius Rivera” promuove nel mondo la conoscenza della realtà cubana e  indica la solidarietà come via essenziale nella lotta per le giuste cause. (Traduzione GM – Granma Int.)