ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Ieri, domenica 18 luglio, centinaia di pionieri cubani hanno festeggiato il Giorno dei Bambini in modo differente.  
Al sorriso ingenuo e all’entusiasmo proprio dell’età si sono sommati in questa occasione sguardi critici verso la scuola e la comunità, con la certezza che lo studio è il nuovo fucile dei questi tempi e soprattutto con la fiducia che sono loro “i pini nuovi”, il futuro della Patria.  
Questo è stato ratificato durante la chiusura dell’Assemblea Nazionale dell’ Organizzazione dei Pionieri José Martí (OPJM),  che si è svolta nel Palazzo delle Convenzioni della capitale.
Oltre al dibattito proprio dell incontro, la sala si è colmata di applausi quando i più piccoli hanno inviato a Fidel e a Raúl rispettivamente, due sculture che raffigurano una pioniera cubana e la bandiera della stella solitaria.  
I preziosi omaggi sono  stati ricevuti da  Olga Lidia Tapia Iglesias, membro della segreteria del  Comitato Centrale del Partito che intervenendo, ha sottolineato che: “I  nostri bambini sono la speranza, l’avvenire e la miglior garanzia che in Cuba ci sarà per sempre la Rivoluzione”.
Le voci di 270 delegati che hanno rappresentato migliaia di pionieri di tutta la geografia nazionale, sono una mostra innegabile della forza vitale e fresca delle nuove generazioni.
Il richiamo a trasformarsi in migliori studenti, potenziare la capacità dall’ accademia per apprendere dal storia, nei circoli d’interesse,  nel processo di formazione per vocazioni, sono stati alcuni dei punti comuni degli interventi.
L’Assemblea è stata anche un momento opportuno per rendere omaggio agli assaltanti della caserma Moncada, ai ribelli della spedizione dello yacht Granma e ad Eroi più vicini nel tempo, come Ramón Labañino e Antonio Guerrero.
E con loro e con la presenza del giovane  Elián González, i bambini hanno provato l’emozione d’essere parte di un’esperienza unica ed hanno riso, pianto e ballato con le mani verso il cielo.
“La gioventù deve portare nel cuore l’effige della Patria e nella testa le idee di Fidel”, ha esortato il Comandante della Rivoluzione Guillermo García Frías prendendo la parola.
“In momenti come questi, quando si uniscono le generazioni passate e presenti, comprendiamo il senso del sacrificio e la necessità di difendere la libertà”, ha aggiunto.
Ramón Labañino, uno dei Cinque Eroi, si è identificato come un pioniere tra gli altri ed ha dichiarato che: “Non c’è miglior regalo per il Comandante di voi stessi,  vedere come Fidel si moltiplica nei visi, nei sorrisi e soprattutto nei pensieri di ogni bambino, di ogni cubano .. perchè senza dubbio voi siete il futuro della nazione”.
Hanno partecipato all’Assemblea Ena Elsa Velázquez, ministra d’Educazione; Aymara Guzmán Carrazana, presidente della OPJM; Susely Morfa González, prima segretaria del Comitato Nazionale dell’Unione dei Giovani Comunisti, e altri funzionari del Comitato Centrale del Partito. ( Traduzione GM – Granma Int.)