ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Anabel Díaz

Attenti e sicuri d’avere davanti a sè un pezzetto di storia, i discepoli annotavano,   per la vita, le lezioni di Pedro Gutiérrez, Guillermo Elizalde e Florentino Fernández, assaltanti delle Caserme Moncada e Carlos Manuel de Céspedes,  e di Carlos Bermúdez,  che partecipò alla spedizione dello Yacht  Granma, in un dialogo in armonia tra le lezioni del passato e il consiglio opportuno, con le inquietudini dei giovani ufficiali che li tempestavano di domande.
Il 12 luglio le Forze Armate Rivoluzionarie – FAR – nella sede del loro Ministero, hanno realizzato un omaggio  a 14 moncadisti e partecipanti alla spedizione dello yacht Granma, e all’inizio dell’incontro parlavano già con i “pini nuovi” dell’importanza di non dimenticare la storia e gli strumenti di studio.
Accompagnati dal generale di corpo dell’Esercito Álvaro López Miera, primo viceministro delle FAR e capo  del suo Stato Maggiore Generale, gli ospiti hanno visitato il Posto Generale di Comando ed hanno  avuto un incontro con note culturali. 
Nell’incontro hanno visto un documentario sul Compito del Trionfo, con immagini sulle novità più moderne delle armi e della tecnica e il presentazione di video clip per il 60º anniversario dello sbarco dello yacht Granma e il giorno delle FAR.
“Voi siete i continuatori delle gesta del Dieci Ottobre, del 24 febbraio e della Rivoluzione del ’30”, ha detto il  generale di brigata José A. García Ramírez,  capo della Direzione del Minfar.
“Non avete permesso la morte dell’Apostolo nell’anno del suo centenario”.
Inoltre li ha definiti “embrioni dell’Esercito Ribelle” e “paradigmi per la gioventù”.
“Gli uomini muoiono quando si firma l’addio, ma il 1º gennaio del 1959 il popolo ha firmato la presenza eterna per voi”, ha segnalato.
Poi i distinti ospiti hanno ricevuto una copia ciascuno del libro “Vivencias de un creador”, di Agustín Díaz Cartalla, e un’edizione speciale della rivista Verde Olivo, dedicata al 90º compleanno del leader della Rivoluzione .
Il tenente colonnello Rigoberto Santiesteban, direttore dell’Editrice Verde Olivo, ha detto che la la pubblicazione raccoglie in 64 pagine distinti momenti della vita del Comandante e della formazione del suo pensiero etico, elementi inediti sull’uniforme verde olivo, il transito per l’unversità dove divenne rivoluzionario e molto di più. (Traduzione GM - Granma Int.)