ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Jorge Luis González

I principali risultati delle politiche implementate dal Ministero delle Industrie (Mindus), e il consolidamento di quei programmi in cui è immerso, così come gli affari e gli investimenti progettati, sono stati i temi centrali delle informazioni di questo organismo all’Assemblea Nazionale del Potere Popolare, prima del  Settimo Periodo Ordinario di Sessioni dell’Ottava Legislatura.
Con la presenza dei membri del Burò Politico Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Primo Vicepresidente dei Consigli  di Stato e dei Ministri, Ramiro Valdés Menéndez, vicepresidente dei Consigli  di Stato e dei Ministri ed  Esteban Lazo Hernández, presidente dell’Assemblea Nazionale, il titolare del Mindus, Salvador Pardo Cruz, ha presentato una relazione ai deputati con alcuni risultati della produzione del 2015 e su quanto realizzato nel primo  trimestre del 2016.
Nei due periodi, secondo i dati  offerti, le principali mancanze riguardano l’esportazione delle palanchette d’acciaio, per via della rotture nelle acciaierie.
La soluzione a questo problema e la produzione d’acciaio in generale, ha spiegato, passano per la modernizzazione dell’Impresa Antillana, il cui investimento è in marcia e comincerà ad offrire i suoi frutti a partire del 2018.
Il prossimo anno, comunque, si lavorerà al rinnovo del laminatoio di Las Tunas che farà migliorare la produzione.
Pardo Cruz ha sottolineato le tre politiche approvate sino ad oggi per il fomento e lo sviluppo del riciclaggio, il riordino e l’uso efficiente di strumenti e macchine,  e i passi avanti dell’industria delle confezioni e gli imballaggi.
Poi ha segnalato che si lavora all’elaborazione di una politica di ridimensionamento del collettivo  dell’industria, unita ad altri temi come la manutenzione e la ricopertura di pneumatici, un’attività che apporta considerevoli risparmi al paese.
Per la politica di riciclaggio approvata nel 2012 è risaltata la posta in marcia degli investimenti per aumentare il recupero e l’elaborazione dei rifiuti : un modulo di smantellamento industriale per rottami ferrosi, smantellamento di imbarcazioni e impianti di plastiche, tra l’altro.
Inoltre ha richiamato l’attenzione sulle vendite ogni anno di 420 000 tonnellate di materia prime ed ha indicato i passi vanti di un progetto d’investimento straniero per la gestione dei residui solidi e il loro utilizzo nella generazione di energia elettrica che comincerà per la capitale.
Tra i problemi relazionati a questa normativa, la relazione include la diminuzione del fondo metallico del paese e la reiterata mancanza di applicazione della Legge 1288, l’insufficiente recupero dei rifiuti generati  in ambito domestico e la necessità di un maggior numero di case d’acquisto delle materie prime.
Rispetto alla politica per lo sviluppo dell’industria dei contenitori firmata nel 2012, ha aggiunto che lo sviluppo del ramo è stato positivo con priorità per le produzioni che assicurano le esportazioni, i passi avanti nel settore agro- alimentare, l’attività biofarmaceutica e la vendita dei materiali della costruzione.
Nonostante questo ha riconosciuto che s’importano sempre circa 310 milioni di pesos di contenitori in maggioranza di vetro, flessibili e le lattine di alluminio.
La maggiore difficoltà,  ha precisato, è associata alla mancanza d’investimenti relazionati con le voci che più s’importano, ed ha annunciato che è vicina la formazione di un’impresa mista nella Zona Speciale di Sviluppo Mariel, per la fabbricazione di contenitori d’alluminio.
A proposito della politica di riordino e uso efficiente delle macchine per uso di ferramenta,  il titolare del Mindus ha insistito che si deve incrementare la fabbricazione e il recupero dei pezzi di ricambio e che sono state recuperate per il loro utilizzo 1078 macchine  convenzionali.
Ci sono anche i programmi di sviluppo dei pezzi di ricambio  intrapresi con  il Ministero del Trasporto e di Energia e Miniere, e il Gruppo dello Zucchero.
Salvador Pardo  ha anche puntualizzato tra le mancanze associate alla manutenzione industriale, che solo il 16% dei problemi identificati corrisponde alla disponibilità delle risorse  e alla mancanza di finanziamento e che l’84% si riferisce a problemi di pianificazione e organizzazione.
La gestione delle 28 Cooperative non Agricole - CNA – che oggi funzionano con la tutela dell’organismo, ha apportato alla fine del primo trimestre del 2016,  32.8 milioni di utili.  Del totale del CNA,  ha detto il ministro dell’Industria, 15 operano con la politica di riciclaggio ed hanno recuperato nel periodo  4779 tonnellate di rifiuti.
Il Mindus, ha detto, assicura programmi prioritari per il paese come quello del riso, dell’allevamento di bovini, polli e maiali.
Sul risparmio di acqua per affrontare la siccità, ha citato la produzione ancora insufficiente di elementi  sanitari e altro. Rispetto all’uso efficiente dell’energia, ha parlato molto della consegna dei moduli per cucinare.
Il ministro ha parlato del contributo del suo organismo al miglioramento del trasporto, con la produzione di rimorchi, semirimorchi, implementi agricoli, sistemi d’irrigazione, mulini a vento e raccoglitrici di canne da zucchero CCA
5000, tecnologicamente attualizzate,  così come la canasta familiare sussidiata, il turismo, la salute e l’educazione.
Finalmente, Pardo Cruz  ha indicato le proiezioni per il recupero delle capacità del industria, tra le quali ci sono circa 80 progetti d’investimenti e affari con capitali stranieri. ( Traduzione GM - Granma Int.)