OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Nella sessione mattutina corrispondente al VII Periodo Ordinario de Sessioni della VIII Legislatura dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare, Antonio Becali, presidente dell’Istituto Nazionale degli  Sports, Educazione Fisica e Ricreazione (INDER), ha assicurato che la delegazione cubana che va a partecipare a Río, potenzialmente ha tutte le condizioni per realizzare  l’obiettivo d’ottenere migliori risultati.  
Con 110 atleti classificati per i Giochi Olimpici di Río de Janeiro, in Brasile, e la possibilità d’ampliare questo numero a più di 120, Cuba aspira oggi a superare la sua attuazione negli appuntamenti estivi precedenti.
Il presidente dell’Istituto Nazionale degli Sports, Educazione Fisica e Ricreazione(Inder), Antonio Becali, ha ricordato che a Pechino 2008 l’Isola terminò con due medaglie d’oro e a Londra 2012 con cinque.
Nella   Commissione di Salute e Sport dell’organo legislativo, il vicepresidente del Inder Jorge Polo ha realizzato un bilancio della preparazione della delegazione cubana per l’Olimpiade che si svolgerà dal 5 al 21 agosto prossimi. Poi ha precisato che del totale dei classificati -80 uomini e 30 donne- in 17 sports dei 28 che saranno in competizione, la maggior quantità si concentra nell’atletica, con 31, seguita dal pugilato (10), la lotta (10), il judo (nove), remo (sette), tiro (sette) e canottaggio (sei).
L’Isola ha la possibilità d’accrescere il numero de suoi atleti che parteciperanno  ai Giochi Olimpici, nei tuffi, nuoto, atletica e pallavolo di spiaggia femminile.
In accordo con Polo, l’obiettivo di Cuba per questo appuntamento brasiliano sono di mantenersi come potenza olimpica e mondiale, con un’ubicazione tra i primi 20 paesi del medagliere ed anche con una posizione migliore di quella conquistata a Londra quando terminò al 16º posto.
Per realizzare queste proiezioni le autorità sportive si appoggiano tra gli altri aspetti nei risultati realizzati nei campionati mondiali e nelle coppe del mondo nel 2015, quando conquistarono sette medaglie d’oro, lo stesso numero d’argento e otto di bronzo.
Tra gli sports  nei quali Cuba vinse le medaglie ci sono la boxe (4-2-1), l’atletica (2-1-0) e la lotta (1-1-0). Inoltre nella ginnastica artistica, ciclismo, judo, taekwondo e palla vasca, si è giunti al podio della premiazioni.
Realizzando questo bilancio, il dirigente dell’INDER ha risaltato che in quest’ultimo anno del ciclo olimpico ci sono state priorità con controlli mensili della preparazione, visite alle unità d’allenamento, assistenza differenziata alle discipline e competizioni con la possibilità di partecipazione.
Gli sforzi si sono concentrati nello sviluppo di un programma di controllo medico biologico d’eccellenza agli atleti classificati, per rinforzare l’applicazione della scienza e la tecnica e valutare la risposta biologica agli allenamenti.
“Per Cuba è una garanzia avere un Laboratorio Antidoping che realizza prove sul 100% dei partecipanti. Il nostro Laboaratorio è importante per i risultati del movimento sportivo e per questo si realizza un grande sforzo per mantenere il suo certificato, cercando apparecchi attualizzati, a volte con prezzi altissimi, quasi il triplo del costo che hanno negli Stati Uniti dove non li possiamo comprare per via del blocco economico”, ha detto Becali.
“Vogliamo avere atleti “puliti” e per questo estendiamo i controlli antidoping a diverse discipline anche nei Giochi Scolastici, per realizzare un impatto da un punto di vista educativo”, ha segnalato, il presidente dell’Inder, che ha parlato della sua visita recente negli Stati Uniti, invitato dall’organizzazione Hibernian Celtic Athletic Fund di Pittsburg,  in Pennsylvania. Uno degli accordi è stato la realizzazione di un incontro di pugilato tra cubani e nordamericani il prossimo 30 luglio in un ring abilitato  nel ponte Roberto Clemente di questa città.
“L’intenzione è chiudere il ponte e montare lo scenario degli incontri, un grande spettacolo con la partecipazione di pugili cubani, seconde o terze figure”.
“Distinte personalità hanno valutato la nostra boxe tra le migliori del mondo” , ha precisato Becali, aggiungendo  che il prossimo anno si pensa di estendere le competizioni al baseball.
“Cuba, ha detto ancora, studia la sua partecipazione nella boxe femminile”, ed ha riaffermato che l’inclusione del baseball alle Olimpiadi di Tokio nel 2020 ha una grande importanza per il nostro paese, per il significato di questo sport.
(Traduzione GM - Granma Int.)