ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Il Ministro delle Relazioni Estere di Cuba, Bruno Rodríguez Parrilla, ha ricevuto il Signor Mogens Lykketoft, presidente dell’Assemblea Generale della ONU, nella sede della cancelleria. Photo: Jose M. Correa

“Non ci può essere pace senza sviluppo e senza diritti umani”, ha detto alcuni giorni fa il presidente del settantesimo periodo di sessioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (AGNU), Mogens Lykketoft, che è stato ricevuto dal cancelliere cubano Bruno Rodríguez.
Durante l’incontro, effettuato nella sede del Ministero delle Relazioni Estere di Cuba (MINREX), Lykketoft  ha affermato che  Cuba ha un alto livello d’uguaglianza sociale e che va segnalata nei settori della salute e dell’educazione.
Poi ha ringraziato l’Isola per il suo importante ruolo nelle conversazioni di pace per la Colombia ed ha festeggiato la firma a L’Avana, il 23 giugno, del Cessate il Fuoco tra il Governo di Bogotà e le Forze Armate Rivoluzionarie del Popolo,  (FARC-EP).
A nomee delle Nazioni Unite, Lykketoft  ha reiterato il suo impegno per sostenere questo processo iniziato nel 2012 e controllare la messa in pratica di quanto accordato.
Il cancelliere cubano ha affermato che l’Assemblea Generale è una piattaforma essenziale nel reclamo dell’eliminazione del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti a Cuba, ed ha segnalato che nonostante i passi avanti nelle relazioni tra L’Avana e Washington, il blocco persiste  e se continuerà questa’anno, Cuba presenterà alla AGNU il suo progetto di risoluzione.
In un clima di cordialità e rispetto, i due alti funzionari hanno coinciso che l’Assemblea Generale è l’organo più democratico delle Nazioni Unite.
 (Traduzione GM  - Granma Int.)