ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Firma della pace della Colombia. Foto: cattura della televisione

Durante la lettura del comunicato congiunto # 76 tra il Governo della Colombia e le FARC-EP, Rodolfo Benítez, garante di Cuba nel tavolo delle conversazioni ha segnalato che il Governo nazionale e le FARC-EP stabiliscono l’impegno di una nuova cultura che prescrive l’uso delle armi, per far primeggiare la democrazia, senza spazio per la persecuzione politica.
Per questo si elaborerà un foglio di rotta con impegni reciproci per far sì che a 180 giorni da questa firma sia effettivo l’abbandono delle armi.
Inoltre questi accordi hanno come obiettivo il termine degli scontri e delle ostilità e l’inizio di regolamenti che permettano di preparare il paese e la società all’incorporazione delle FARC-EP nella vita civile della Colombia.
Per controllare il compimento, si propone una delegazione tripartita tra il Governo nazionale, le forze pubbliche delle  FARC-EP e una componente internazionale formata da paesi membri della Comunità degli Stati dell’America Latina e dei Caraibi (Celac).
Il garante  cubano ha informato che si stabiliranno determinate misure di sicurezza, per far sì che le unità e le forze delle  FARC-EP si possano muovere nelle 22 zone  di transito e negli otto accampamenti che funzioneranno con l’intenzione precisa di far incorporare le strutture militari alla vita politica, sociale ed economica del paese. Inoltre si garantirà la sicurezza dei membri e degli integranti del processo di pace.
A proposito dell’abbandono delle armi, si applicherà un procedimento tecnico perché le Nazioni Unite ricevano il totale delle armi delle FARC - EP  e con questo  parco di guerra si costruiranno tre monumenti come simboli di pace.
Sulla base della firma di oggi, le due parti sollecitano al segretario generale della ONU, Ban Ki-moon che si pongano in marcia tutti i preparativi necessari per avanzare nell’implementazione del presente accordo.
IMPEGNI ANCHE PER LA SICUREZZA
Il garante della Norvegia, Dag Nylander, durante la lettura degli accordi ha detto che questi sono indirizzati ad offrire protezione e sicurezza a tutti nel territorio nazionale e garanzie ai movimenti e ai partiti politici per l’esercizio della politica.
Questo patto prevede anche l’implementazione di misure per intensificare azioni contro le organizzazioni e le condotte criminali  e per il chiarimento del paramilitarismo, rispetto a quanto accordato nel punto 5.
Ugualmente ha segnalato che il supporto di quanto convenuto riposa nei principi di rispetto, garanzia e promozione dei diritti umani, il non uso della forza,  il rafforzamento della giustizia, la responsabilità istituzionale e la partecipazione cittadina, tra l’altro.
Per realizzare questi propositi il Governo garantirà le misure necessarie per intensificare le azioni contro i movimenti e le condotte criminali, per assicurare la pace nelle comunità,  e perchè  si obbedisca ai principi di una società democratica.
Le  FARC-EP, ha comunicato, fanno proprio il consolidamento della pace e il dovere di promuovere i contenuti dell’accordo, così come il rispetto dei diritti umani  fondamentali.
Dag Nylander ha citato i pilastri essenziali per sostenere il patto politico nazionale con i partiti,  i sindacati  e la società organizzata, perchè non si usino mai più armi nella politica.
Poi ha precisato che si ricercherà un patto di riconciliazione nazionale e convivenza politica, tra gli altri strumenti d’appoggio, mediante un’Unità Speciale d’Investigazione nella procura generale per lo smantellamento delle organizzazioni paramilitari,  e un’altra Unità situata nella Polizia Giudiziaria, la creazione di un sistema per l’esercizio della politica, che garantirà la protezione dei diritti  umani nelle comunità dei differenti territori e lo stabilimento di un programma di sicurezza e protezione per la comunità, con misure in funzione di questo obiettivo.
Poi ha sottolineato che l’Accordo include misure complementari  come l’attivazione di un corpo scelto della polizia nazionale, il controllo delle organizzazioni criminali, una miglior identificazione delle minacce, un maggior impatto della forza pubblica, tutte misure contro la corruzione  e per la trasparenza istituzionale. (Traduzione GM - Granma Int.)