ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
L’esposizione nella fiera si realizza in forma parallela all’evento teorico e conta con una rappresentazione di 130 imprese nazionali e 84 straniere di 14 paesi. Photo: Marcelino Vázquez (AIN)

Cuba ratifica la sua visione di futuro con la certezza d’avanzare verso un’industria sostenibile, efficiente e competitiva, capace d’apportare ai programmi di sviluppo del paese.
Con questa premessa è stata inaugurata ieri mattina la Seconda Convenzione con l’Esposizione Internazionale dell’Industria Cubana, CubaIndustria 2016,  che si svolgerà sino a venerdì prossimo nel Palazzo delle Convenzioni e nello spazio fieristico  Pabexpo.
Durante le parole d’apertura, Salvador Pardo Cruz, ministro cubano delle Industrie,  ha segnalato come settori strategici  l’industria leggera, la metalmeccanica, elettronica e chimica. Inoltre ha riferito l’importanza della fabbricazione di strumenti per l’utilizzo di fonti rinnovabili d’energia, l’automatizzazione dei processi e l’adeguato utilizzo dei disegni grafico e industriale.
“Per la prima volta partecipa una rappresentazione d’imprenditori nordamericani, con il fine d’identificare interessi comuni”, ha segnalato Pardo Cruz che ha aggiunto che questa seconda edizione ha come invitato d’onore la Repubblica della Russia, considerando la materializzazione dei progetti di alto impatto associati tra l’altro alla modernizzazione del settore metallurgico cubano e i progetti vincolati alla modernizzazione degli strumenti elettrodomestici, dei beni di consumo, e il trasporto e uso delle energie rinnovabili con la Cina, paese che conta con la più ampia rappresentazione nell’ appuntamento.
Gregory Kalamanov, viceministro russo dell’Industria e Commercio, ha segnalato che Cuba non è solo un’amica della sua nazione, ma che è anche uno dei soci principali di questa, dato che le due nazioni  mantengono relazioni  a lungo termine, ed ha citato i vincoli bilaterali  attuali che considerano la modernizzazione dell’Impresa Antillana de Acero; la costruzione di centrali per la generazione dell’energia elettrica e il rinnovo del trasporto dei carichi e delle vie ferroviarie.
L’incontro al quale partecipano 600 visitatori di 29 paesi e 1600 rappresentanti di entità cubane, è stato presieduto da Ramiro Valdés Menéndez, membro del Burò Politico e vicepresidente del Consiglio di Stato e dei Ministri e da Ricardo Cabrisas Ruiz, vicepresidente del Consiglio dei Ministri.
Nel pomeriggio è stata inaugurata l’esposizione della fiera, che si svolge in forma parallela all’evento teorico e vede la partecipazione di 130 imprese nazionali e 84 straniere di 14 paesi.
Eloy Álvarez Martínez, viceministro del Mindus, ha detto che questa Fiera mostra le soluzioni che offre l’industria a settori come il turismo, l’agricoltura e il trasporto. ( Traduzione GM – Granma Int.)