
L’Avana accoglie il VII Vertice dell’Associazione degli Stati dei Caraibi (AEC) che si realizzerà sino a sabato 4 giugno, nel quale è prevista l’approvazione di una Dichiarazione e di un Piano d’Azione per contribuire al processo di rinnovo dell’organismo iniziato pochi anni fa.
Cuba ha assunto la presidenza pro tempore dell’organizzazione lo scorso 19 gennaio dalle mani di Haiti e nella cerimonia di passaggio effettuata a Port au Prince, il cancelliere cubano Bruno Rodríguez Parrilla ha espresso la volontà dell’Isola di continuare a lavorare per l’integrazione dei Caraibi e l’impegno per contribuire alla loro rivitalizzazione.
“Cuba è un alleato senza riserve, entusiasta dei compiti dell’organizzazione e comprende perfettamente il potenziale del’Associazione degli Stati dei Caraibi”, (AEC), ha detto Alfonso Múnera, segretario generale dell’ organismo, in un’intervista concessa a Granma l’anno scorso.
Formata da 25 Stati membri e sette membri associati, la AEC è stata creata il 24 giugno del 1994 con la firma del suo Accordo Costitutivo a Cartagena de India, in Colombia, per promuovere la consultazione, la cooperazione e l’azione congiunta dei territori dei Caraibi.
Con il lemma “Promuovere lo sviluppo sostenibile del Gran Caribe”, questi anni sono stati dedicati a centrare temi fondamentali per la regione, come il commercio, il trasporto e il turismo, identificati dal I Vertice della AEC realizzato nel 1995 a Trinidad y Tobago, dove si trova la sua sede operativa.
Una delle principali creazioni dell’istituzione è stata lo stabilimento della Zona di Turismo Sostenibile dei Caraibi (ZTSC), la prima del suo tipo nel mondo, che è entrata in vigore il 6 novembre del 2013.
La ZTSC parte dalla premessa che il turismo è una delle componenti economiche più importanti per la regione, per cui proteggerlo e garantirlo a lungo tempo è il suo principale proposito.
In accordo con la pagina web dell’organizzazione caraibica “la ZTSC è un’iniziativa attiva e innovatrice dell’associazione e dei suoi paesi membri, che incorpora principi di sviluppo sostenibile nella pianificazione integrata del turismo e che offre uno strumento Unico per coordinare gli sforzi regionali nell’area dello sviluppo turistico”. ( Traduzione GM – Granma Int.)




