ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Segnalare i rischi che provoca il consumo del tabacco per la salute e fomentare politiche efficaci di riduzione di questo abito, sono premesse per le quali è stato istituito il 31 maggio come Giorno Mondiale senza Tabacco.
La celebrazione è un’opportunità per richiamare l’attenzione sull’ampia presenza di  fumatori e gli effetti nocivi di questa epidemia per la salute.
Nel 1987 gli Stati membri  dell’Organizzazione Mondiale della Salute stabilirono questa giornata che è ricevuta con entusiasmo, ma anche con resistenza da parte di governi, organizzazioni di salute pubblica, fumatori e produttori.
Ventiquattro ore come pretesto per lanciare messaggi relazionati al controllo del tabacco, per incitare i fumatori  a lasciare il vizio e incrementare la conoscenza sugli effetti negativi del tabacco per la salute.
Un’epidemia moderna che  provoca gravi danni
Le malattie che può provocare il tabacco e che procurano morbilità e mortalità eccessive,  sono malattie cardio vascolari, arteriosclerosi, cancro la  malattia polmonare ostruttiva cronica.
Per questo è importante conoscere i fattori di rischio da un punto di vista preventivo. Gli esperti in tabacchismo lo considerano una malattia pediatrica perché  l’età dell’inizio si stabilisce nell’adolescenza.
Il 90 per cento dei fumatori dice d’aver fumato la prima sigaretta prima dei 18 anni e il 60% prima dei 14 anni.
La cosa grave è che gli adolescenti sono molto suscettibili agli effetti del tabacco ed hanno una forte probabilità di sviluppare la dipendenza, e per questo qualsiasi misura si adotti per diminuire il vizio del fumo e aumentare la speranza di vita della popolazione sarà importante.  (Traduzione GM – Granma Int.)