ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Archivo

Oltre alla leggenda narrata su François Leclerc e i tesori rubati sulle navi spagnole provenienti dalle loro colonie in America, Punta Francés – nell’estremo sudovest dell’ Isola della Gioventù, affascina per la bellezza di suoi fondali marini.
Questo Parco Nazionale si trova a 120 Km. da Nueva Gerona, capoluogo del Municipio Speciale, un luogo che deve  il suo nome al corsaro francese citato, che aveva scelto questa zona come base delle sue operazioni nei Caraibi.
Sulla costa dell’area protetta si localizza la grotta, oggi semi sommersa, in cui si rifugiava dai suoi nemici  il primo Gamba di Legno della storia della pirateria nel mondo.
Proprio nelle acqua della penisola di Carapachibey sono state trovare palle  di cannone, pistole, cannoni, catene di navi e galeoni affondati,  prove che confermano la presenza di quei filibustieri e il loro scontro con le navi della Spagna che provenivano dalle colonie del Nuovo Mondo.
Il mare verde azzurro, la cui gamma di sfumature è splendida, è una prova che parla a favore della cura e del maneggio nazionale di questa zona fragile, e che avallano la sua categoria Ramsar, assegnata agli inizi di questo secolo dalla Convenzione Mondiale con sede in Svizzera, ente che si dedica  anche  alla preservazione delle paludi d’interesse internazionale.
Questa e altre regioni hanno situato Punta Francés come uno dei punti più richiesti per le immersioni e la fotografia nell’area dei Caraibi, per la barriera di corallo di straordinaria bellezza, la verginita, le diversità delle specie e le caverne abbondanti.
Punta Francés dispone di 56 punti per le immersioni situati in 4317 ettari di mare, dove si possono apprezzare varietà e bellezza. Alcuni tra i nomi assegnati ai vari  luoghi sono:  il Tunnel dell’amore, Regno magico, La corona della regina,  il re del Sahara, il pannello di corallo nero…
Sono speciali le spugne tubolari e le sorgenti di acque sulfuree.
La diversità biologica è molto importante nel giardino marino, dov’è molto comune vedere murene, barracuda, pesci gatto, pesci di scoglio, alghe, crostacei, anellidi, e anemoni in un ecosistema dove le grotte e le navi affondate regalano un fascino speciale.
Coloro che preferiscono le immersioni subacquee come passatempo contemplativo e ricreativo, possono farsi affascinare dalla possibilità di un safari con la macchina fotografica in mano per perpetuare in immagini i tesori nascosti nelle acque di Punta Francése dove ogni anno si organizza una partecipata competizione tra fotografi subacquei, chiamata Fotosub.
Intanto crescono le aspettative per la 66ª edizione del Torneo Internazionale di Pesca all’Aguglia *Ernest Hemingway*, al quale parteciperanno almeno 100 yacht dal 13 al 18 giugno prossimo.
“Questa sarà una buona opportunità per la nautica ricreativa e probabilmente parteciperanno 87 imbarcazioni degli Stati Uniti”, ha detto il Commodoro del Club Nautico Internazionale Ernest Hemingway, José Miguel Díaz Escrich.
L’Isola può diventare nel prossimo futuro una delle destinazioni più significative per tutte queste pratiche nel Mare dei Caraibi, per le sue belle baie, i suoi fondali, le spiagge e una ben conservata vita sottomarina. (Traduzione GM – Granma Int.)