
Il mandatario dello Stato Plurinazionale della Bolivia, Evo Morales, è giunto a Cuba in visita ufficiale, durante la quale sosterrà conversazioni con il Generale d’ Esercito Raúl Castro, Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri.
Al suo arrivo all’ Aeroporto Internazionale José Martí nella notte di venerdì è stato ricevuto da Miguel Díaz-Canel, Primo Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, e da Palmiro Soria, ambasciatore della Bolivia in Cuba.
Si prevede che Evo e Raúl parleranno del tema dell’integrazione dei paesi dell’America latina e dei Caraibi, come ha informato un dispaccio dell’agenzia Prensa Latina.
Durante la sua permanenza nell’Isola, il Presidente boliviano sarà decorato con l’Ordine José Martí, la più alta distinzione assegnata dal consiglio di Stato di Cuba e svolgerà altre attività.
Morales in una recente dichiarazione ha ringraziato il popolo e il governo cubani per gli aiuti offerti ad altri paesi nonostante il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti da più di mezzo secolo.
Inoltre ha condannato le aggressioni e le azioni di destabilizzazione contro i governi progressisti e antimperialisti dell’America Latina.
Prima di giungere a L’Avana il dignitario ha inaugurato a Sucre, capitale costituzionale della Bolivia, il X Vertice Emisferico dei Sindaci, un incontro al quale partecipano circa 1700 delegati di una ventina di paesi.
Evo Morales è stato eletto presidente della Bolivia nel dicembre del 2005, con il 53,7 per cento dei voti ed è divenuto il primo presidente indigeno della Bolivia e dell’America Latina. Poi è stato rieletto nel 2009 e nel 2015.( Traduzione GM -Granma Int.)




