ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
La Dottoressa Tania Crombet, investigatrice del Centro d’Immunologia Molecolare, ha spiegato gli attuali progetti. Photo: Ismael Batista

Il Centro d’Immunologia Molecolare (CIM) dedicato soprattutto all’ottenimento di nuovi medicinali per trattare il cancro e le malattie auto immuni, partendo dalla coltivazione di cellule superiori di mammifero, si propone d’ampliare la sua gamma di prodotti biotecnologici innovatori d’alto valore aggiunto, indirizzati a migliorare gli indici di salute della popolazione e a favorire l’aumento delle esportazioni.

La Dottoressa in Scienze Tania Crombet Ramos , investigatrice di questa istituzione che appartiene al Gruppo delle Imprese BioCuba Farma, lo ha spiegato in una conferenza impartita al personale medico e ai lavoratori della Clinica Centrale Cira Garcia.

Tra le novità del lavoro del CIM ha citato il termine della prima prova clinica con il Centro per le investigazioni e la riabilitazione delle Atassie ereditarie, di una formula d’applicazione nasale con patente cubana della Eritropoyetina, denominata NeuroEpo, in pazienti di atassia spino cerebellosa tipo II, le cui valutazioni iniziali suggeriscono un effetto terapeutico benefico, e inoltre l’inizio già prossimo di studi simili dello stesso farmaco nella malattia di Parkinson e nelle demenze, e di altri potenziali medicinali per la sclerosi multiple.

La nota specialista ha parlato anche dell’ottenimento della registrazione sanitaria dell’anticorpo monoclonale Nimotuzumab nel trattamento del cancro del pancreas ( esiste già per la terapia dei tumori della testa e del collo, cervello ed esofago, con risposte promettenti in quanto all’aumento della sopravvivenza dei pazienti e con una maggior qualità di vita) e dei lavori che hanno reso possibile sviluppare nel Centro anticorpi monoclonali biosimilari, uno destinato alla terapia dei linfomi, ora sottoposto a prove cliniche in vari ospedali del paese.

Le esportazioni del CIM, che è un’istituzione emblematica della biotecnologia nazionale, giungono in 30 paesi e il numero totale delle prove cliniche in esecuzione è di 35 in Cuba e 15 all’estero, in Giappone, Corea del Sur, India, Germania, Regno Unito, Indonesia, Brasile, Argentina, Singapore, Messico, Spagna, Cina, Uruguay, Filippine e Polonia.( Traduzione GM - Granma Int.)