
Il parco Mariana Grajales de L’Avana è stato il luogo propizio per l’omaggio realizzato mercoledì 4 maggio alle donne e alle madri membri delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR) e del Ministero degli Interni (Minint).
L’Occasione è servita per ricordare le donne che dalla tappa coloniale si sono alzate, come gli uomini, per salvaguardare l’integrità della Patria.
Jorge Lozano Ros, professore universitario e assessore dell’Ufficio del Programma Martiano, con commoventi parole ha ricordato la relazione di José Martí con sua madre, e l’esempio dato da Mariana Grajales, che l’Apostolo onorò nei suoi scritti per il suo alto profilo come madre e come donna della Patria.
Asela de los Santos, eroina della Republica di Cuba, ha parlato del ruolo delle madri nella costruzione del nostro processo sociale, dove le donne s’incorporarono parendo dal loro spirito ribelle.
“Questo è stato possibile grazie a perone come Vilma Espin, che ha interpretato le ansie delle donne del suo tempo e per questo le giovani d’oggi hanno l’impegno di combattere un nemico più poderoso e sottile”, ha detto la combattente a Granma.
“Si deve far sì che le nuove generazioni conoscano ognuna delle storie delle madri che si sono sacrificate per la Patria, perchè non possiamo permettere che l’apprendistato divenga una cosa formale, perché deve servire per formare coscienze nel popolo cubano, per continuare a preservare l’opera costruita”, ha osservato Electra Fernández, combattente della lotta clandestina contro la dittatura di Fulgencio Batista.
L’esempio delle combattenti della Sierra e del Piano è stato accompagnato dalle lavoratrici attive nel sistema delle FAR e del Minint, come la colonnello Tania Fernández Cordero, a capo della Polizia de L’Avana Vecchia, che ha dichiarato a Granma che “È fondamentale compiere il dovere necessario nella società, che è l’appoggio della famiglia, anche se credo che le madri hanno la facilità di realizzare vari compiti tutti insieme. Inoltre gli uomini sono più ricettivi se sono subordinati a una donna”, ha detto.
L’omaggio ha fatto parte della Giornata in onore del 60º anniversario dello sbarco dello yacht Granma e del 90º compleanno del leader della Rivoluzione Fidel Castro. ( Traduzione GM – Granma Int.)




