OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE

Invitati a partecipare dal Comitato Cubano della società Dante Alighieri e dal Comitato Gestore dell’Associazione d’Amicizia Cuba Italia  “Miguel D´Estefano Pissani”, discendenti di italiani,  studenti della lingua europea, italiani residenti nell’Isola dei Caraibi e rappresentanti di sindacati e associazioni d’Amicizia, che tradizionalmente partecipano ogni anno  alla sfilata del 1º Maggio, hanno partecipato a una commemorazione della fine del nazi-fascismo nella nazione europea avvenuta, il 25 aprile del 1945.
Maurizio Capuano, Direttore della Dante Alighieri,Ernesto Marziota, Presidente del Comitato Gestore e Gioia Minuti, giornalista a capo dell’edizione italiana del giornale Granma Internacional hanno presieduto l’incontro risaltando
l’importaza della data e il suo valore per la memoria storica.
Maurizio Capuano nel suo intervento  ha insistito sull’importanza di mantenere vive le  idee democratiche  contro il nazi - fascismo.
Ernesto Marziota ha informato che i membri della filiale del Comitato Gestore in Camagüey, hanno ricordato la data inaugurando un’esposizione di copie di dipinti di famosi artisti italiani sui crimini del nazi-fascismo e la giornalista Gioia Minuti ha segnalato il pericolo delle manfestazioni del nuovo fascismo e il proclama dell’Associazione Nazionale dei Partigiani Italiani.
Gli interventi del rapprenstante del sindacato dei pensionati CGIL di Lecco,  Sergio Fenaroli – con la presenza di una delegazione di 15 iscritti e  il  Presidente dell’Associazione Italia Cuba della toscana, Moretti, hanno ricordato il 25 aprile nelle loro regioni.
Altri partecipanti hanno segnalato gli apporti degli italiani alla guerre d’indipendenza cubane e alla Rivoluzione, con Gino Doné, il solo europeo della spedizione dello yacht  Granma.
 In un giusto omaggio  è stata ricordata la direttrice della Dante Alighieri per 15 anni, Giuseppina Moscatelli, recentemente deceduta.
Ancora una volta lo spirito libertario ha unito italiani e cubani nell’Isola, per reiterare che il fascismo non spegnerà mai il sogno di coloro che vogliono costruire un mondo diverso e migliore, che è possibile. (L’autore è membro del Comitato Gestore dell’Associazione di Amicizia  Cuba-Italia “Miguel D´Estefano Pissani”/ Traduzione Gioia Minuti)