
L’Avana - Il presidente del Senato della Repubblica Democratica del Congo, León Kengo Wa Dondo, ha affermato ieri 25 aprile, che Cuba è un prolungamento del suo continente in America e che è motivo d’orgoglio per le nazioni africane.
In un incontro con il presidente dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare di Cuba, Esteban Lazo, il visitatore ha sostenuto che le conquiste dell’Isola dei Caraibi in materia di salute e d’educazione, nonostante il blocco economico di Washington imposto a L’Avana, servono da esempio al suo paese e a tutta l’Africa.
“ Siamo venuti per dire che quello che fate ci esalata e c’ispira a fare lo stesso”, ha segnalato Wa Dondo, che starà in Cuba sino al 28 aprile rispondendo ad una visita realizzzta da Lazo, ha informato PL.
Nel dialogo tra parlamentari, i due dirigenti hanno coinciso che i vincoli tra L’Avana e Kinshasa sono solidi e che questa visita permetterà di consolidarli maggiormente.
Lazo ha detto che le relazioni bilaterali si trovano in periodo eccellente e che le autorità cubane valutano altamente la decisione del governo del Congo d’aprire un’ambasciata in questa capitale.
“Ci uniscono legami storici”, ha sottolineato, ricordando che un milione 200.000 africani furono strappati a forza dalla sua terra e portati a Cuba come schiavi.
Quegli schiavi hanno avuto un ruolo da protagonisti nella nostra lotta per l’indipendenza mentre lottavano per la loro libertà”, ha sottolineato.
“Per questo debito storico, ha detto ancora, abbiamo sostenuto solidariamente l’Africa, sia nelle lotte per la sua sovranità e indipendenza, che per il suo sviluppo socio – economico.
Il presidente del Parlamento cubano ha ringraziato il visitatore per l’appoggio offerto dal suo paese nella battaglia contro il blocco economico e ha ringraziato per le azioni sviluppate dal Gruppo Parlamentare di Amicizia con Cuba in solidarietà alle cause dell’Isola.
Lazo nell’incontro ha anche segnalato le possibilità di cooperazione bilaterale di diversi settori che vanno al di là della salute e l’educazione.
Wa Dondo e la delegazione che lo accompagna hanno in programma visite a centri scientifici come quello di biotecnologia e ingegneria genetica nella capitale, sfera nella quale Cuba è riconosciuta per lo sviluppo raggiunto. (Info PL/Traduzione GM – Granma Int.)


