
L’Avana - La vicepresidente del Consiglio di Stato e Controllore Generale della Repubblica di Cuba, Gladys Bejerano, ha esortato ad abbandonare vecchi vizi nell’ attività di controllo delle risorse e ad interessarsi di più ai procedimenti per rispettare le norme vigenti.
Dalla capitale ha segnalato l’importanza di questo passo in un contesto nel quale le leggi sono oggetto di modifiche per rendere più efficace l’economia nazionale.
La Controllore ha parlato dell’utilizzo inadeguato delle norme, come di una debolezza che ha influito nei risultati della X Documentazione Nazionale del Controllo Interno effettuato nel dicembre del 2015.
Gladys Bejerano ha insistito che la politica e la legislazione sono ben stabilite e che per questo è fondamentale realizzare il controllo delle risorse su questa base, per evitare il desvio, i fatti di corruzione e le perdite o i malesseri provocati alla popolazione e allo Stato cubano per queste illegalità. ( Traduzione GM – Granma int.)




